Cybernetics

Di Marco Andrea Ciaccia

“RISCHIO LEHMAN” PER IL CLOUD
Nel 2008 la bancarotta di Lehman Brothers nacque da un vero e proprio “virus” introdotto nel sistema: i mutui immobiliari impacchettati in prodotti finanziari attraenti, ad alto rendimento e apparentemente basso rischio (contraddizione in termini!), finiti nei bilanci delle banche con valutazioni irrealistiche fondate sulla prospettiva di rendimenti sempre crescenti (ovvero, di un mercato immobiliare a debito in perpetua ascesa, un altro assurdo). Il parallelismo tra finanza e cyber-spazio ha portato l’Atlantic council e il gruppo Zurich financial a immaginare un “Lehman moment” originato, proprio come la crisi finanziaria, da un segmento delle Ict (Information and communication technologies), i fornitori di servizi cloud, per poi diffondersi a clienti, partner e infine all’intera società, come tessere di un domino. Secondo gli autori del report (“Risk Nexus. Beyond data breaches: global interconnections of cyber- risk”) “L’Internet del futuro sarà quasi certamente meno resiliente, affidabile e robusto di oggi”. Come in campo bancario prima del 2007-08, la forte concorrenza dovuta all’attrattività dei rendimenti aumenta il rumore di fondo e rende più difficile cogliere i segnali di quando la discontinuità, da motore espansivo, diventa distruttiva. La corsa a digitalizzare i dati li rende terribilmente vulnerabili. Interi comparti economici ne dipendono. Presto anche le relazioni sociali saranno improntate a questa dipendenza. L’analogia con la finanza qui si interrompe e prende due strade apparentemente diverse. Il mondo bancario viveva da oltre un secolo (in Italia, dal Rinascimento) in simbiosi operativa con l’economia reale. Questa è la differenza con la giovanissima e poco sperimentata (nei suoi nessi “reali”) economia dei big data. E mentre la fiducia nel capitale è importante ma in fondo non vitale per la democrazia (ci sono state e ci saranno infatti democrazie a – o perfino anti- capitalistiche), fondamentale in questo sistema politico è la fiducia nella disponibilità e affidabilità delle informazioni. Poi c’è una possibile convergenza. Le differenze regionali, la diffusione e distribuzione diseguale dei modelli bancari sono state benefiche: le Casse di risparmio, per dirne una, non comprendevano la lingua delle merchant bank. Così nell’Ict, un cloud differenziato e non appiattito su una monocultura sarà forse il primo presidio passivo contro il rischio di trasmissione sistemica del virus.