Food for flight

Di Gregory Alegi

“Che cos’è un elefante? Un topolino progettato secondo una specifica militare!” La battuta non viene da un pacifista, ma da Lockheed Martin. Per la precisione da Ben Calloni, che nel 2006 era a capo di un programma di ricerca sul software commerciale sicuro, economico e affidabile. Un punto d’osservazione perfetto per studiare gli innumerevoli topolini trasformati in elefanti dai programmi militari americani.
Prendete un orologio da polso Casio con precisione di circa un secondo al giorno, sveglia, calcolatrice a 8 cifre e batteria della durata di un anno. Nel 1985 si poteva comprare al supermercato per meno di 10 dollari. La versione militare era quasi identica (tranne la precisione 0,7 secondi, la batteria da 5 anni e la capacità di funzionare sotto 10 metri d’acqua e a oltre 11.500 metri d’altezza) ma costava 12 volte di più. Per l’esattezza 127,93 dollari, tutti a carico del contribuente. Che, spiegava Calloni, comprando un nuovo Casio commerciale ogni volta che scadeva la batteria avrebbe risparmiato in cinque anni il 60% del prezzo totale.
Nel 1962 un’indagine promossa dal segretario alla Difesa Robert McNamara scoprì che i programmi militari costavano in media il 220% del previsto. Tra i più costosi in assoluto vi fu il quadrireattore da trasporto Lockheed C-5 Galaxy. Su questo bestione da 381 tonnellate al decollo un martello costava 100 dollari, una torcia elettrica ricaricabile 180, la tavoletta del gabinetto 500, il seggiolino per il capo velivolo 13mila e la scaletta idraulica ripiegabile 74mila.
Ma il vero elefante stava nel caffè: la macchina da dieci tazze a specifica militare costava 7.622 dollari (circa 15.779 euro di oggi). Non era una macchina qualunque: aveva elevate caratteristiche antincendio, era costruita interamente in acciaio, funzionava a bassa pressione e resisteva ad accelerazioni pari a 50 volte quella di gravità. (Per la cronaca: ai seggiolini degli aerei omologati in categoria trasporto ne sono richiesti 16). Ma anche così, il prezzo non comprendeva il bricco in acciaio inox. L’unico dubbio riguarda il caffè: normale, decaffeinato, o anche lui a specifica Mil?
 

Caffè

Ingredienti

Caffè macinato per macchina americana (1 cucchiaio per tazza)

Acqua (1 tazza per persona)

Filtri di carta puliti

Procedura base

Inserire un filtro pulito

Versare il caffè nel filtro

Versare l’acqua nel serbatoio della macchina

Accendere la macchina

Attendere che il caffè scenda nel bricco

Spegnere la macchina, rimuovere il bricco e versare il caffè.