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La statunitense Boom Supersonic ha fornito alcuni dettagli in più sul suo nuovo aereo supersonico, che promette di rivoluzionare l’aviazione commerciale, riducendo drammaticamente i tempi di volo. Il successore “silenzioso” del mitico Concorde, che si spingerà fino a Mach-2.2, potrà ospitare 55 passeggeri. L’avvio dei test è previsto per il 2018 con l’obiettivo finale di avviare le operazioni commerciali attorno al 2023. “Dall’invenzione del motore a reazione negli anni ’50, abbiamo assistito a progressi in quasi ogni area della conoscenza, ma quello che nel 1950 era un volo di cinque ore, richiede ancora cinque ore nel 2017”. Ha dichiarato in un’intervista Blake Scholl, fondatore dell’azienda.

“Velocità non significa andare molto velocemente. Ha a che fare piuttosto con la vicinanza – ha aggiunto -, col percepire posti lontani come se fossero dietro l’angolo”.  “Se possiamo volare due volte più veloci, il mondo diventa due volte più piccolo”. Boom ha fatto sapere di aver intanto trovato i soldi (33 milioni di dollari) per costruire il dimostratore del velivolo, l’XB-1, che dovrebbe volare a giugno, mentre non è stato ancora individuato il sito di produzione, nonostante siano già stati preordinati 76 aerei da cinque compagnie e ci siano trattative in corso con altri 20 potenziali clienti. “Un volo più veloce rende il pianeta più accessibile e oggi non esistono barriere scientifiche al supersonico”, ha detto ancora Scholl, aggiungendo che l’industria aeronautica “può e deve fare di meglio”.

Il responsabile ha poi spiegato di aver abbandonato per il progetto il postbruciatore, troppo rumoroso, e di aver optato per tecnologia turbofan. “Boom sarà in grado di produrre un aereo silenzioso abbastanza da poter atterrare su trafficati aeroporti cittadini anche di notte”. Quello che Boom ha in mente è un aereo economico, redditizio per le compagnie aeree e accessibile ai passeggeri, con prezzi simili a quelli di una business class, diversamente dal predecessore di Aérospatiale-BAC, status symbol di ricchezza dagli anni settanta.

“Trasporteremo passeggeri da New York a Londra in 3 ore e mezzo per 5.000 dollari”. Aveva detto Scholl lo scorso anno. A fornire supporto ingegneristico al progetto, Virgin Galactic, che si occuperà anche dei voli di collaudo e delle operazioni.  Boom Supersonic era tra le cento nuove presenze del Dubai Airshow 2017, da poco concluso. Il programma per l’azienda dovrebbe infatti incontrare molto successo in tutta l’area mediorientale, specie negli Emirati, interessati allo sviluppo di nuove tecnologie. Gli Emirati per Boom sono inoltre idealmente posizionati per diventare un hub per il supersonico, tra Europa, Asia e Oceania.