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Con l’incognita Alitalia, che incombe su tutti i protagonisti del trasporto aereo nazionale, la low cost Ryanair ha annunciato il suo consistente piano di espansione per la prosisma stagione invernale sull’Italia e non solo. La low cost ha infatti confermato al contempo che la sua ex base a Trapani (chiusa a ottobre 2017) non sarà riaperta quest’estate, a seguito della decisione dell’aeroporto siciliano di annullare il bando di gara per la promozione delle rotte. I tre aeromobili basati a Trapani la scorsa estate saranno ricollocati in altre destinazioni del network di Ryanair e “purtroppo – sottolinea, o meglio pungola la low cost irlandese, stizzita dal blocco del bando da parte del Tar, a seguito del ricorso di Alitalia e dell’insediamento dei nuovi vertici della società di gestione dello scalo, Airgest – questo si tradurrà con la perdita di 18 rotte, circa 1.1 milioni di passeggeri all’anno e 820 posti di lavoro in loco”. Da e per Trapani, Ryanair continuerà a servire quattro rotte (Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga) con frequenza giornaliera/settimanale, che saranno tuttavia operate con aeromobili provenienti da altre basi, e non da Trapani.

“Siamo dispiaciuti che la nostra base di Trapani non riaprirà”. Ha detto David O’Brien chief commercial officer di Ryanair. “La decisione presa – ha aggiuntocomporta ora che l’investimento di Ryanair di 300 milioni di dollari in aeromobili dovrá essere allocato altrove”.  Ryanair è fiduciosa che questi tagli a Trapani possano essere rivisti nel corso del prossimo anno, e “continuerà a discutere con l’aeroporto per verificare se e come ripristinare la crescita.” Airgest tuttavia minimizza, pur confermando di essere alla ricerca di vie alternative, specificando in una nota che non ci sarà “alcun impatto sull’operatività delle rotte già programmate per la stagione estiva”. Confermati i collegamenti schedulati per Praga, Francoforte, Baden Baden e Bergamo, che si aggiungono ai voli per Milano Linate e Roma Fiumicino operati con Alitalia, per Torino con Blue Air e Pantelleria con Mistral in regime di continuità territoriale.

Intanto, in attesa di sapere se l’addio a Trapani, “temporaneo” assicura il vettore, darà i frutti sperati, ma soprattutto, e qua si gioca la vera partita, a chi andrà Alitalia (Gubitosi ha dato il 30 aprile come data utile per individuare la miglior offerta), Michael O’Leary ha lanciato (ieri era a Roma dove ha incontrato anche i commissari straordinari dell’ex compagnia di bandiera, a cui ha detto che Alitalia non va venduta, ma messa in condizione di continuare a crescere sul lungo raggio) la sua personale offensiva italica, con la più grande programmazione di sempre dall’Italia per l’inverno 2018/2019. Questa vedrà l’attivazione di 37 nuovi collegamenti e più voli sulle 18 rotte esistenti, che permetteranno di trasportare 39 milioni di passeggeri all’anno in 29 aeroporti italiani, con una crescita del 5%.

Ad interessare lo schedule, l’aeroporto di Bergamo, per il quale sono state previste nuove rotte per Amman, Faro, Tangeri, Palma, Kaunas e Tenerife; Roma-Ciampino con nuovi voli verso Aqaba, Baden Baden e Palma; Bologna, con le nuove tratte verso Amman, Kaunas, Alicante, Manchester e Porto. Novità anche da Pisa grazie ai nuovi collegamenti per Praga e Danzica. Da Palermo invece ci saranno voli diretti per Colonia e Valencia, mentre da Catania si volerà verso Marrakesh e Siviglia. Da Bari un nuovo volo per Dublino. Nuove rotte partono anche da Napoli con i collegamenti per Marrakesh e Conpenhagen; da Cagliari per Baden Baden, Porto, Siviglia, Valencia, Dusseldorf Weeze, Varsavia Modlin; da Brindisi Memmingen e Verona; da Pescara per Malta e da Venezia per Siviglia, Vilnius, Gran Canaria, Amburgo e Manchester.

Ma Ryanair non sarà l’unica compagnia a crescere in Italia, con soddisfazione degli scali nazionali. Anche il gruppo franco-olandese Air France-Klm, partner Alitalia in SkyTeam, si è attrezzato e aumenterà la propria offerta del 10% circa, già a partire dalla prossima stagione estiva. In particolare, Joon la compagnia dei “millenials”, da poco lanciata sul mercato, avvierà le operazioni dall’Italia con nuovi voli da Roma-Fiumicino e Napoli verso Parigi. Nuovi collegamenti, sempre per la capitale francese, anche da Catania, Bari e Cagliari, mentre KLM passerà da 3 a 4 voli giornalieri per Amsterdam da Bologna. Un incremento delle frequenze verso l’Olanda, è previsto infine anche da Cagliari, Milano e Genova. Lufthansa intanto, e non è sicuramente l’unica, continua a studiare le carte di Alitalia.