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Leonardo presenta in Francia, all’Aerial Firefighting Europe, al via oggi, la nuova configurazione antincendio del C-27J, equipaggiato con il sistema antincendio realizzato da Simplex Aerospace. Questa nuova configurazione rappresenta una soluzione tecnologica “estremamente efficace e versatile per la missione”, fa sapere Leonardo, in grado di potenziare le capacità multiruolo del velivolo, assicurando al contempo minori costi d’acquisizione e operativi rispetto a velivoli antincendio dedicati.

Il sistema della Simplex può essere facilmente installato o rimosso in circa 60-90 minuti, attraverso la rampa di carico posteriore e senza alcuna significativa modifica strutturale. Il serbatoio principale ha una capacità di carico massima pari a 10.600 litri. A questi si possono aggiungere 568 litri di liquido ritardante. Tale sistema antincendio rappresenta una delle soluzioni opzionali che possono essere adottate dai clienti della nuova configurazione basica dello Spartan, caratterizzata da avionica rispondente ai requisiti della prossima generazione di controllo del traffico aereo; nuovi pannelli di controllo nel cockpit e un moderno sistema di illuminazione al LED.

La capacità antincendio e la nuova configurazione basica vengono inoltre offerte come retrofit per gli attuali operatori di C-27J. In aggiunta al sistema antincendio, Leonardo sta inoltre studiando e sperimentando insieme al consorzio europeo SCODEV un’ulteriore soluzione che prevede la possibilità di riempire il serbatoio volando su un breve tratto di mare o di lago, oppure sul corso di un fiume senza ricorrere al rientro alla base per il rifornimento d’acqua. Questo è reso possibile da un sistema aspirante per caricare l’acqua in modo sicuro in circa 30 metri, e con un approccio modulare che permette all’aereo di svolgere diversi compiti oltre all’antincendio, quali evacuazione medica e trasporto. Il C-27J Spartan è già stato ordinato dalle Forze Aeree di Italia, Grecia, Bulgaria, Lituania, Romania, Slovacchia, Stati Uniti, Messico, Australia, Perù, Kenya, Marocco, Chad e Zambia per un totale di 85 aerei.

A dicembre 2018 invece aveva effettuato il primo volo a Caselle il C-27J Spartan nella nuova configurazione, caratterizzata tra le altre cose da nuova avionica, nuovi pannelli di controllo nel cockpit e sistema di illuminazione al LED. La società, che conta di far entrare sul mercato il C-27J in nuova configurazione quest’anno, sta anche studiando una variante “freighter” del velivolo destinata al mercato civile.