Erosione costiera, ad Anzio droni controllano il territorio

Di Airpress online

Un drone sorvolerà nei prossimi giorni il litorale di Anzio per monitorare l’evoluzione dell’erosione costiera causata dalle forti mareggiate dello scorso inverno. Oltre a fornire dati sullo stato delle spiagge, il drone potrà anche raccogliere dati sulle aree a rischio idrogeologico e sulla presenza di amianto nelle coperture degli edifici. Questo progetto è previsto dal protocollo “Utilizzo sperimentale di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) per il monitoraggio e la tutela del territorio della Regione Lazio”, sottoscritto oggi tra il Consiglio regionale del Lazio e la società romana U-Avitalia. I voli saranno effettuati tramite droni multirotori e ad ala fissa, da Aerodron, società di Parma specializzata nell’acquisizione di informazioni per la tutela e la valorizzazione del territorio, in coordinamento con la torre di controllo dell’aeroporto militare di Pratica di Mare. Da una quota operativa tra i 70 ed i 100 metri, la sofisticata fotocamera a bordo del drone riprenderà una serie di immagini su circa 10 km di litorale di competenza comunale. Queste immagini saranno confrontate con altre riprese in precedenza da velivoli per aerofotografia dotati di camere multispettrali e con altre che potranno essere realizzate in future campagne di volo con droni. Queste attività di monitoraggio con droni rientrano nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tutela del territorio e la mappatura del rischio approvata dalla XII Commissione del Consiglio regionale del Lazio. Oltre al monitoraggio dell’erosione costiera, questi droni consentiranno anche di acquisire dati e immagini su fenomeni franosi e a rischio idrogeologico e a classificare lo stato di conservazione delle coperture in amianto degli edifici costieri. “Questa iniziativa avrà uno scopo dimostrativo, al fine di proporre successive attività che vedano l’impiego di droni a favore di altri Comuni della Regione”, ha sottolineato Donatello Gianni, presidente di U-Avitalia. “I dati raccolti consentiranno alle Autorità locali di pianificare gli interventi a tutela del territorio in modo tempestivo e con maggiori economie”.