Accettato l’ultimo M-346 “Lavi”

Di Michela Della Maggesa

Ad un giorno di distanza dalla cerimonia di roll-out del primo M-346 destinato all’aeronautica polacca, quella israeliana ha accettato formalmente a Venegono, sito di produzione degli addestratori di Leonardo-Finmeccanica, il suo ultimo Aermacchi M-346 “Lavi”, parte di un accordo per 30 esemplari. Le consegne erano iniziate nel 2014.  “Leonardo-Finmeccanica  – aveva detto l’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo-Finmeccanica, Mauro Moretti, in occasione del roll-out – è l’unica azienda al mondo in grado di offrire al mercato una soluzione tecnologica completa in grado di ridurre i tempi di addestramento dei piloti, di prepararli a volare sui più sofisticati velivoli da difesa di nuova generazione e di generare una significativa riduzione dei costi per le Forze Aeree. Oggi molti Paesi stanno spostato sempre di più l’attenzione verso un sistema integrato di addestramento che prevede velivoli e sistemi di simulazione particolarmente sofisticati di cui l’Italia è oggi il più grande testimonial. Nel Centro di Addestramento di Galatina (Lecce) dell’Aeronautica Militare si addestrano ben 11 Forze Aeree di Paesi della Nato e di Paesi Amici che brevettano i loro piloti su sistemi e velivoli realizzati da Leonardo-Finmeccanica”.