Gli aeroporti greci in mano alla tedesca Fraport

Di Michela Della Maggesa

Si allunga la lista degli aeroporti controllati dalla tedesca Fraport, che gestisce complessivamente 11 scali nel mondo. Nei giorni scorsi, ovvero prima delle vicende legate a Tsipras, il governo greco, ha approvato la cessione di 14 aeroporti regionali, con una risoluzione, apparsa sulla Gazzetta Ufficiale di Atene, firmata dal vicepresidente Yanis Dragasakis. La transazione frutterà – non appena perfezionata – alle casse di Atene 1,23 miliardi di euro. Gli aeroporti ceduti a Fraport, che saranno gestiti con il gruppo greco Copelouzos, sono Kavala, Corfù, Zante, Canea, Cefalonia, Aktion, Rodi, Kos, Samos, Mitilene, Mykonos, Santorini e Sciato. Poco prima la società, che gestisce l’hub di Francoforte, il terzo in Europa per livelli di traffico, si era aggiudicata il controllo dello scalo di Lubiana. Fraport si è impegnata a investire in Grecia 330 milioni di euro per i prossimi 4 anni e oltre 1 miliardi di euro per i prossimi 40.