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Alla fine l’accordo è arrivato. Il costruttore europeo Airbus ha annunciato oggi la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) con Emirates per l’acquisto di ulteriori aeromobili A380.  L’accordo, che potrebbe riguardare 36 esemplari dell’aereo è stato firmato a Dubai da Sua Altezza Sheikh Ahmed bin Saeed Al Maktoum, chairman e chief executive officer di Emirates Airline and Group, e da John Leahy, chief operating officer customers di Airbus Commercial Aircraft, da tempo al lavoro su questa commessa. L’accordo appena firmato con il principale operatore del velivolo prevede un impegno di acquisto per 20 A380 ed un opzione per ulteriori 16 aeromobili, per un valore di 16 miliardi di dollari a prezzi di listino. Le consegne inizieranno nel 2020.

L’accordo, attesissimo, e che già avrebbe dovuto essere annunciato a novembre, in occasione del Dubai Airshow, rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per il programma e per il costruttore, tanto che si sono rincorse in questi giorni indiscrezioni giornalistiche di un possibile stop, subito smentito, alla produzione del velivolo per la mancanza di nuovi ordini, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dai vertici della società, in occasione della presentazione dei risultati commerciali di Airbus, avvenuta nei giorni scorsi.

“Abbiamo sempre dichiarato – ha detto Sheikh Ahmed – che per Emirates, l’A380 rappresenta una storia di successo. I nostri clienti amano volare sull’aereo e siamo riusciti ad utilizzare l’aeromobile in modi diversi su tutta la nostra rete di collegamenti assicurandoci la massima flessibilità sia in termini di autonomia sia del mix di passeggeri. Alcuni degli A380 ordinati andranno a sostituire aeromobili attualmente in flotta. L’ordine assicura stabilità alla linea di produzione dell’A380. Continueremo a lavorare a stretto contatto con Airbus per migliorare ulteriormente l’aeromobile e il prodotto a bordo così da offrire ai nostri passeggeri la migliore esperienza di volo possibile”.

“Desidero ringraziare Emirates, Sua Altezza Sheikh Ahmed, Tim Clark e Adel Al-Redha per la fiducia espressa nei confronti dell’A380”, ha dichiarato John Leahy, che meglio non poteva chiudere la propria carriera nel gruppo, dopo 33 anni e più di 16mila aerei venduti. “A partire dal 2008 questo aeromobile ha contribuito in maniera significativa al successo e alla crescita di Emirates. Questo nuovo ordine sottolinea l’impegno di Airbus a produrre l’A380 almeno per i prossimi 10 anni. Sono personalmente convinto che ulteriori ordini seguiranno quello di Emirates e che questo straordinario aeromobile continuerà ad essere in produzione fino agli anni 2030”.

Emirates ha preso in consegna il centesimo (di 142) A380 il 30 novembre 2017 ad Amburgo.  Il primo aeromobile era stato consegnato nel luglio 2008. L’A380 rappresenta un’importante soluzione al problema della crescita sostenibile del traffico aeroportuale – sottolinea Airbus -, contribuendo ad alleviare la congestione negli aeroporti con maggiore traffico, trasportando più passeggeri con un numero inferiore di voli. L’aereo, che non ha avuto uno sviluppo facile, è in grado di accogliere in media 575 passeggeri in 4 classi di servizio su rotte fino a 8.200 mn (15.200 chilometri) non-stop. Ad oggi sono 240 gli aeroporti in grado di accoglierlo e ogni due minuti un A380 decolla o atterra, da qualche parte. Complessivamente, sono stati consegnati 222 aeromobili (15 nel 2017) a 13 vettori. Al programma A380 partecipa anche l’Italia con Leonardo, che produce a Nola il 5% della fusoliera del “gigante dei cieli”.