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Il presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, ha accolto con soddisfazione la notizia della riapertura della terza pista dell’aeroporto di Fiumicino, nonché il piano di investimenti sullo scalo illustrato dai vertici di Aeroporti di Roma. “Con la riapertura della terza pista, – dichiara – Alitalia tornerà da subito a quei livelli eccellenti di puntualità che hanno caratterizzato le operazioni della compagnia negli ultimi anni, stabilmente al di sopra dell’85% e al top della classifica dei vettori più puntuali d’Europa.” “Abbiamo pagato un prezzo molto alto per l’incendio di maggio, la chiusura della pista e i problemi dovuti alla congestione del traffico nel periodo estivo, oggi si volta pagina.” Fiumicino – ha aggiunto il presidente – deve fornire servizi e capacità adeguate. “Alitalia, Aeroporti di Roma e le Istituzioni devono collaborare al suo sviluppo in modo da attrarre flussi sempre più importanti da mercati esteri strategici per l’Italia. Su questo obiettivo come principale compagnia del Paese, ci aspettiamo anche un impegno concreto del Governo a sviluppare una forte campagna di promozione della destinazione Italia, in particolare sui mercati dove Alitalia sta investendo attraverso nuovi collegamenti diretti con il Paese”. Alitalia e Aeroporti di Roma hanno istituito un gruppo di lavoro congiunto dedicato ai progetti di sviluppo della compagnia su Fiumicino, fra i quali l’assegnazione entro la fine del 2016 di un terminal interamente dedicato ai voli Alitalia.
Pochi giorni fa Alitalia ha annunciato l’apertura di due nuove importanti destinazioni in America Latina – Santiago del Cile e Città del Messico – oltre a confermare l’intenzione di avviare un collegamento con Pechino entro il 2016, non appena verranno ottenuti slot adeguati sull’aeroporto cinese. È stata inoltre presentata una serie di importanti interventi quali l’incremento e il rinnovo dei mezzi di trasporto passeggeri in pista, nuove lounge e team dedicati a facilitare il transito dei viaggiatori sull’hub di Fiumicino.
Il piano di investimenti 2012-2016 per l’aeroporto di Fiumicino – spiega la società di gestione AdR – “garantirà le principali opere per il completamento di Fiumicino Sud in linea con la crescita del traffico. I volumi di investimenti previsti nel breve e nel medio periodo sono in linea o superiori alle previsioni del contratto di Programma”. Aeroporti di Roma ha previsto una media annua di investimenti per circa 450 milioni di euro fino al 2021, con picchi fino a 600 milioni. La società prevede altresì un incremento della capacità da 35 a 57 milioni di passeggeri. Imbarco senza bus, via finger, per almeno l’85% dei voli già dal 2020 e un aumento della superficie a disposizione dei passeggeri (+90.000 mq di terminal nel 2016, ulteriori 70.000 nel 2019). Tra le possibili criticità per il rispetto del crono-programma, in particolare per l’ammodernamento dell’Area Est (avancorpo T1 e Molo A), AdR ha indicato il superamento dei vincoli imposti dalla Legge Obiettivo. In particolare, lo sviluppo modulare del “Leonardo da Vinci”, basato sulle attuali previsioni di crescita del traffico aereo prevede per il 2016, l’Avancorpo del Terminal 3 e Molo F; per il 2019, Avancorpo del Terminal 1 e Molo A e per il 2017, autorizzazioni per avvio espropri e lavori. Nel 2021 la nuova pista 4 per rimuovere i crescenti vincoli capacitivi e proteggere il ruolo di hub di Fiumicino; per il 2028 è previsto invece il primo modulo della nuova aerostazione, in funzione dell’evoluzione del traffico e per il 2035 è ipotizzabile il successivo ampliamento potenziale per catturare ulteriori opportunità di crescita.