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Finmeccanica ha firmato con la Direzione Armamenti Aeronautici e Aeronavigabilità un contratto di oltre 300 milioni di euro per ulteriori nove addestratori avanzati Aermacchi M-346 destinati all’Aeronautica Militare.  Il contratto è stato firmato, lo scorso 18 marzo, da Grazia Nunnari, capo 9^ Divisione contratti nazionali ed esteri della DAAA e da Filippo Bagnato, capo della Divisione velivoli di Finmeccanica, alla presenza del generale ispettore capo Francesco Langella, Direttore di Armaereo e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa. Confermata inoltre dalla Forza Armata la prossima conclusione della fase di approvazione per l’acquisizione dell’M-345 che sostituirà in futuro il velivolo MB-339, utilizzato per il conseguimento del brevetto di Pilota Militare e che vestirà la livrea delle Frecce Tricolori.
Con questo nuovo ordine gli Aermacchi M-346 (T-346A) ordinati dall’Italia salgono a 18. Le consegne dei nuovi velivoli inizieranno a partire da quest’anno per essere completate entro il 2018. “L’M-346 è l’aereo da addestramento più avanzato sul mercato, l’unico al mondo, concepito per addestrare i piloti destinati ai velivoli da difesa ad alte prestazioni di ultima generazione. Ha vinto tutte le gare internazionali più importanti e lo abbiamo candidato a diventare la nuova piattaforma su cui si baserà il nuovo velivolo da addestramento dei Top Gun americani”. Ha dichiarato Mauro Moretti, amministratore delegato e direttore generale di Finmeccanica. Il contratto comprende anche supporto logistico e una ulteriore fase di sviluppo del sistema integrato di addestramento, di cui il velivolo è una delle componenti, che comprende ausili didattici digitali, simulatori e infrastrutture sulla base AM di Lecce-Galatina. Sale a 68 il totale di M-346 ordinati fino ad oggi da Italia (18), Israele (30), Singapore (12) e Polonia (8).
Un pilota di quest’ultimo Paese ha volato lo scorso 2 marzo per la prima volta sul T-346A, nell’ambito  dell’iter di addestramento che la PAF sta portando avanti sul 61° Stormo. La Polonia ha acquistato il velivolo in otto unità nel 2014. Assieme alla macchina, i cui primi due esemplari sono entrati in fase di assemblaggio finale a Venegono, il contratto prevede supporto logistico e formazione dei piloti. Dal 4 al 12 febbraio invece, ad Albacete, due 346 del 61° hanno supportato, in funzione “red air”, l’addestramento nella parte finale del primo Flying Course del 2016 del Tactical Leadership Programme, simulando attacchi agli altri assetti coinvolti.