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È stato inaugurato questa mattina a Pratica di Mare il Gruppo Ingegneria per l’Aero-Spazio (Gias) del Reparto Sperimentale Volo. All’evento, presieduto dal comandante del CSV, gen. Fabio Molteni, hanno partecipato rappresentanti di realtà accademiche e industria. Il Gias nasce in risposta alla volontà dell’Aeronautica Militare di esplorare le capacità offerte dal segmento spaziale della Difesa per l’utilizzo a supporto delle capacità operative della Forza Armata e dalla necessità di espandere la competenza ambientale dal tradizionale dominio aeronautico a quello aerospaziale (fino a 100 Km).
Formalmente costituito il 1 luglio 2014, il Gias rappresenta a tutti gli effetti una start-up di Forza Armata a forte vocazione tecnologica, improntata all’innovazione. Ingegneri e specialisti tra i 25 e i 36 anni di età si sono già cimentati in valutazioni tecnico-operative di sistemi satellitari, in attività allo stato dell’arte. Tra queste, modellazione e simulazione di voli sub-orbitali in Italia e sperimentazioni di Space Surveillance and Tracking, dalle interessanti prospettive di sviluppo.
“La forte competitività nel comparto spaziale ed aerospaziale a livello internazionale richiede una capacità di presidio istituzionale, organizzata e sistemica”. Ha detto a Pratica il comandante del Reparto Sperimentale Volo, Gianluca Ercolani, sottolineando “l’importanza che questa nuova realtà del RSV può rivestire per l’intero Paese”. Rinnovando alla comunità accademica e a quella scientifica, così come all’industria, l’invito per fruttuose sinergie, Ercolani ha spiegato che obiettivo del Gias sia quello “di essere abilitante per la cooperazione civile-militare, per concretizzare la ricerca accademica in sistemi ad utilizzo operativo, per creare nuove opportunità per lo sviluppo e la crescita della Nazione, in particolare nel palcoscenico europeo”.