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Le novità del rapporto annuale del Sipri
L’italiana Finmeccanica si conferma una delle aziende leader nel settore degli armamenti, posizionandosi al nono posto mondiale nella tradizionale classifica stilata dal Sipri, l’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma.
I numeri di Piazza Monte Grappa sono in calo, in linea con le imprese del settore, che registra il segno negativo per il terzo anno di fila. Numeri determinati, spiega Defense News, anche dalla crescita della concorrenza russa (+20% nel 2013). Il gruppo guidato dall’ad Mauro Moretti è nella top ten (nono posto) e attesta il suo business attorno ai 10,56 miliardi di dollari (contro i 12,53 del 2012).
LE PRIME DIECI COMPAGNIE (ESCLUSA LA CINA)
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(fonte: Sipri/Defense News)
A fare la parte del leone, però, sono i colossi americani, che assieme a due europee, Bae Systems ed Airbus (ex Eads), coprono l’84,2% delle vendite globali.In cima alla lista c’è la statunitense Lockheed Martin (35,49 miliardi di dollari), che ha annunciato da pochissimi giorni la scelta di Cameri come sito per la manutenzione di parte del caccia F-35.A seguire c’è un altro gigante Usa, Boeing (30,7 miliardi).Dopo Bae (UK, 26,8 miliardi), Airbus (15,74 miliardi) e Finmeccanica, la quarta e ultima europea della classifica è la francese Thales, in decima posizione.