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Durante la seconda giornata del Singapore Airshow, Atr e Bangkok Airways hanno firmato un contratto per quattro Atr 72-600. L’ordine ha un valore di 100 milioni di dollari e permetterà al vettore tailandese, già tra i clienti del costruttore italo-francese, di continuare il piano di modernizzazione della flotta. I nuovi Atr, che verranno consegnati tra ottobre 2018 e marzo 2019, serviranno a sostituire gradualmente i 72-500 della compagnia regionale. Bangkok Airways opera rotte di corto raggio e tra isole nel Sud Est asiatico. Atr ha anche annunciato che Berjaya Hotels & Resorts acquisirà due Atr 42-500 da utilizzare sull’isola di Redang, in Malesia dove il gruppo possiede due resort.

Il costruttore vede un rinnovato interesse nell’Asia Pacifico per i propri prodotti, come testimonia il lancio del nuovo servizio da Kuala Lumpur a Redang. “In Malesia cosi come nelle altre zone dell’Asia Pacifico i governi vogliono sviluppare l’industria del turismo e l’economia, ma uno degli impedimenti è la mancanza di connessioni”. Ha detto Christian Scherer, Chief Executive Officer di Atr. “I nostri velivoli sono la soluzione ideale per far fronte alla questione”. “Abbiamo scelto l’Atr 42 perchè ha la giusta dimensione per operare su piste corte (quella di Redang è di 1.100 metri) e perché è ben supportato nella regione per parti di ricambio, manutenzione, supporto e addestramento”. Ha spiegato Hanley Chew, ceo Berjaya Hotels & Resorts. Negli ultimi 5 anni il numero degli Atr presenti nei Paesi Asean è quintuplicato, passando da 50 a 250.

A Singapore Atr è presente anche con il velivolo da pattugliamento marittimo Atr 72MP, sviluppato da Leonardo sull’Atr 72-600. L’Atr 72MP può effettuare missioni fino a 10 ore di pattugliamento marittimo, ricerca e identificazione del naviglio di superficie, comando, controllo e comunicazione, intelligence, sorveglianza e ricognizione, ricerca e soccorso, prevenzione del narcotraffico, pirateria, contrabbando, sicurezza territoriale e monitoraggio e intervento in caso di catastrofi ambientali. Lo scorso anno, un Atr 72 MP dell’Aeronautica Militare ha partecipato al salone internazionale di Langkawi, in Malesia. Il Paese ha un requisito per un velivolo da pattugliamento marittimo, che potrebbe sostanziarsi nell’acquisto di quattro macchine. Il P-72A era stato esibito equipaggiato del sistema di missione Atos di Leonardo e di un sistema di auto-protezione identico a quello del C-27J. La Malesia oltre che per il 72 Maritime Patrol, potrebbe essere un mercato potenziale anche per l’addestratore avanzato M-346, a Singapore come lo Spartan.

Leonardo ha inoltre ricevuto diversi ordini per l’ala rotante. Un nuovo ordine è arrivato dall’Indonesia per due elicotteri intermedi leggeri AW169 destinati al trasporto aziendale. Gli elicotteri, i primi di questo modello ordinati in Indonesia, saranno consegnati entro la fine del 2018. Con le imminenti consegne di un ulteriore AW139, per operazioni offshore, e di due AW119Kx per attività antincendio e di elisoccorso, Leonardo espande la presenza in ambito elicotteristico nel Paese con una crescita della flotta del 100% negli ultimi 3 anni.

Durante questa giornata del Singapore Airshow Leonardo ha anche annunciato il prossimo ingresso in servizio con Bashundhara Airways, operatore del Bangladesh, di cinque elicotteri, di cui tre AW109 Trekker e due AW119Kx. Le unità saranno impiegate per compiti di trasporto utility, elisoccorso, ordine pubblico, sorveglianza e trasporto passeggeri. Bashundhara Airways diventa inoltre distributore esclusivo di elicotteri commerciali prodotti da Leonardo, nonché centro di manutenzione, avviando così una “proficua collaborazione al fine di rafforzare ulteriormente la presenza in Bangladesh”. Fa sapere la società italiana, sottolineando che l’accordo rappresenta un “ulteriore passo in avanti per Leonardo nell’espansione globale della sua rete di assistenza clienti, con la realizzazione di centri di manutenzione vicini agli operatori”.