A Bari un incontro sul volo suborbitale

Di Michela Della Maggesa

Aeroporti di Puglia ha ospitato a Bari George Nield associate administrator for Space transportation della FAA (Federal Aviation Administration) e il generale dell’AM Roberto Vittori, Space Attachè dell’Ambasciata italiana a Washington, per un seminario sulle potenzialità dei voli ipersonici suborbitali per il trasporto commerciale. All’incontro hanno partecipato tra gli altri l’amministratore unico e il direttore generale di Aeroporti di Puglia, il direttore e il vice direttore generale di Enac.

Al termine dell’incontro Nield e Vittori, assieme a una delegazione del Tavolo Tecnico APR, che hanno anche assistito al volo del RPAS Colibrì di IDS (Ingegneria Dei Sistemi), hanno visitato l’aeroporto di Grottaglie per una presa di visione della struttura, ai fini di una prima valutazione in vista di un potenziale inserimento della stessa nei progetti di sviluppo di piattaforme e erogazione di servizi anche in questo campo dell’aerospazio. Questa attività – fa sapere Aeroporti di Puglia – potrebbe affiancarsi alle altre azioni già avviate sull’aeroporto di Grottaglie che, nell’ambito degli indirizzi del Piano Nazionale dei Trasporti, è la piattaforma logistica dell’area mediterranea destinata a aggregare iniziative nazionali e internazionali a sostegno della ricerca, sviluppo, sperimentazione e certificazione di soluzioni allo stato dell’arte in ambito aeroportuale e aerospaziale.

In tale quadro l’accordo sottoscritto tra FAA ed Enac nel 2014 prevede il possibile utilizzo dell’aeroporto Arlotta per i futuri voli ipersonici e suborbitali, ed è su questo che si svolge un’attività congiunta tra Politecnico di Bari, Distretto Tecnologico Aerospaziale pugliese, Aeroporti di Puglia ed Altec, orientato all’analisi dei requisiti infrastrutturali aeroportuali necessari per le attività di trasporto commerciale che nel futuro modificheranno il trasporto aereo.