Il primo volo del Boeing 787-10 è la tripletta di Rolls-Royce

Di Stefano Pioppi

Esattamente una settimana fa, l’ultimo arrivato della famiglia Dreamliner, il Boeing 787-10, ha compiuto a North Charleston, nella Carolina del Sud, il proprio battesimo dell’aria. Si tratta del terzo e più grande esemplare Dreamliner del costruttore Usa, annunciato all’Air show parigino di Le Bourget nel 2013 e presentato lo scorso mese di fronte al presidente Donald Trump, il quale non si è ovviamente tirato indietro dall’evidenziare il made in America. La campagna di certificazione dovrebbe terminare nel corso del prossimo anno con la consegna al cliente di lancio, Singapore Airlines. Il B787-10, più lungo di sei metri rispetto al fratello 787-9, è dotato di motori Roll-Royce Trent 1000 TEN, ultima versione del motore. Con il suo primo volo, il nuovo wide-body americano ha permesso all’azienda britannica specializzata in motori aeronautici di segnare una tripletta: aver propulso ogni versione del Dreamliner: il 787-8, 787-9 e ora il 787-10.

Difatti, il Trent 1000 TEN (Thrust, efficienza e nuove tecnologie) è disponibile per tutte le varianti del Boeing 787, “offrendo maggiore potenza ed efficienza, grazie all’incorporazione delle nuove tecnologie dei programmi Trent XWB e Advanced di Rolls-Royce”, si legge nella nota dell’azienda. “Aver propulso i primi voli di ogni versione del Dreamliner è un grande onore. Il motore Trent 1000 continua a mostrare vero slancio sul mercato, vincendo oltre il 60% delle gare per motorizzare il 787 negli ultimi sei anni. I miglioramenti incorporati nel Trent 1000 TEN riflettono il nostro continuo impegno a fornire i migliori motori per questa famiglia di aerei”, ha dichiarato il direttore del programma di Rolls-Royce Gary Moore, presente al primo volo di collaudo in South Carolina.

“Il Trent 1000 TEN è anche un successo italiano”, ha detto invece Giuseppe Ciongoli, presidente di Rolls-Royce Italia. “Avanzati componenti di tutti i motori Trent 1000 – ha aggiunto Ciongoli – sono realizzati in Italia, da EMA, in provincia di Avellino e Fly (Trento), ramo del gruppo veneto Forgital. Quando le imprese italiane investono in R&S, impianti e persone, possono volare in alto”. Il gruppo è presente nel nostro Paese con cinque sedi e circa 700 dipendenti. Il motore Trent 1000 TEN ha iniziato il suo programma di collaudi in volo l’anno scorso, installato su un aereo banco prove di Rolls-Royce basato a Tucson, in Arizona. Successivamente ha propulso ulteriori voli di prova su un Boeing 787-8. Nei dieci anni da quando il primo motore Trent 1000 è stato certificato, “ha volato per oltre 1,39 miliardi di km, raggiungendo un tasso di affidabilità in partenza del 99,9%”, fa sapere l’azienda britannica.

Nel 2016, Rolls-Royce ha registrato un fatturato di 13,8 miliardi di sterline di cui circa la metà per servizi post vendita. Alla fine dello scorso anno, il portafoglio ordini ammontava a 80 miliardi di sterline. Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono stati pari a 1,3 miliardi.