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Nell’ambito del G7 Energia, in programma ad aprile a Roma, l’Italia “cercherà di portare avanti il lavoro già iniziato sulla cooperazione tra i Paesi G7 sugli standard di controllo sulla cyber security”. È quanto ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, intervistato da Cyber Affairs a margine dell’evento ‘Going to G7 Energy’ tenutosi ieri al Centro studi americani di Roma. “Lo faremo”, ha aggiunto Calenda, “perché è noto che ci sono infrastrutture che sono andate sotto attacco. È importante cercare di mettere insieme le competenze e gli standard di reazione. Il processo è già iniziato in Giappone e nel prossimo G7 Energia lo proseguiremo”. Per quanto riguarda invece il Piano nazionale Industria 4.0, il ministro dello Sviluppo economico ha ricordato che “la cyber security è una delle competenze abilitanti. Stiamo pertanto andando”, ha detto, “verso il processo di identificazione di un competence center che si occupi prettamente di sicurezza cibernetica”.