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Potrebbe arrivare dal Canada una commessa da un miliardo di dollari per Leonardo, il campione italiano dell’aerospazio e difesa. Riguarderebbe gli elicotteri, il settore che più di tutti ha sofferto negli ultimi tempi e su cui ha deciso di ripartire l’ad Alessandro Profumo, accanto a una spinta all’affermazione internazionale e alle attività di supporto al cliente. Il governo nordamericano ha infatti deciso di procedere con il programma di ammodernamento ed espansione della flotta di 14 elicotteri CH-149 Cormorant realizzati da Leonardo (più noti come AW101). Oltre all’upgrade dei velivoli in servizio dal 2000 (realizzati allora da AgustaWestland), si potrebbe aggiungere l’acquisto di altre sette unità, sempre da impiegare per compiti di ricerca e soccorso (Sar).

AMMODERNAMENTO ED ESPANSIONE DELLA FLOTTA

“Il deal ha un valore di oltre 1 miliardo di dollari Usa – osservano gli analisti di Banca Akros via Milano Finanza – Leonardo punta ad avere ordini per 12,5-13 miliardi quest’anno, il che vuol dire che il contratto con il Canada rappresenterebbe il 6,6/6,8% delle nuove commesse di quest’anno del gruppo”. Per quanto riguarda l’ammodernamento dei 14 CH-149, il programma prende il nome di Cormorant Mid-Life Upgrade (Cmlu), per il quale l’azienda di piazza Monte Grappa mostrerà le proprie soluzioni nel corso del salone della difesa e della sicurezza CanSec, in scena a Ottawa nei prossimi giorni. “Leonardo e IMP Aerospace – fa sapere l’azienda – agiranno a tal fine insieme ad altre aziende canadesi (CAE, Rockwell Collins Canada e GE Canada) attraverso la partnership denominata Team Cormorant”. Così, spiega ancora la nota, “Leonardo e il Team Cormorant lavoreranno con il Governo canadese per completare la valutazione dei singoli aspetti del requisito e finalizzare il programma di ammodernamento ed espansione della flotta, che comprenderà anche servizi di simulazione e addestramento”.

LA PROPOSTA DI LEONARDO

La soluzione offerta da Leonardo e dal Team Cormorant si baserà sullo standard più avanzato attualmente disponibile per l’AW101 e “consentirà una forte riduzione dei rischi d’intervento per il superamento delle obsolescenze e l’incremento delle capacità operative”. L’espansione della flotta permetterà inoltre di ridistribuire gli elicotteri su tutte le quattro basi Sar dell’Aeronautica militare canadese, responsabile della gestione dei Cormorant, aumentando la copertura del territorio. D’altronde, ricorda l’azienda italiana, negli ultimi due anni i servizi di supporto forniti da Leonardo, IMP Aerospace e GE Canada hanno permesso al Governo canadese di ottenere una notevole riduzione dei costi di gestione per l’attuale flotta. Ora, “in previsione di estendere l’operatività degli elicotteri fino al 2040 e oltre, il nuovo programma consentirà ulteriori risparmi”.

I RITORNI

La società guidata da Alessandro Profumo e il team Cormorant sono inoltre impegnati “a lavorare insieme al settore aerospaziale e della difesa e al mondo universitario e della ricerca canadese per sviluppare una solida proposta in materia di ritorni tecnologici, a sostegno di aree ritenute di interesse strategico per il Paese”. L’azienda italiana ha già dato prova di eccellenti performance in tal senso in passato, superando addirittura quanto previsto dall’originario contratto di acquisizione dei primi AW101 Cormorant con un contributo del 121% e con due anni d’anticipo. Da allora, ha continuato a sostenere il settore dell’aerospazio e difesa del Paese, acquistando beni e servizi canadesi, per i programmi elicotteristici civili e militari dell’azienda destinati al mercato mondiale, per un valore superiore a 1,5 miliardi di dollari.