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Revisionare la spesa è giusto e doveroso, ma indebolire l’Arma mai. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi nel discorso per l’inaugurazione della Scuola Marescialli dei Carabinieri Felice Maritano di Firenze. “Avete adempiuto alle richieste che in passato vi sono state formulate sotto la magica formula della revisione della spesa”, ha detto il premier rivolgendosi al comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette. “Abbiamo scelto di ridurre il numero delle Forze armate; la forestale entrerà a far parte della vostra grande famiglia”, ha ricordato il presidente del consiglio. “Siete intervenuti in modo puntuale ed efficace – ha proseguito Renzi – per ridurre in alcuni casi anche la presenza in alcune stazioni”. Tuttavia, “quella fase non può più ripetersi, perché è assolutamente cruciale che l’Arma dei Carabinieri sia presenti con le stazioni ovunque”.

Le parole del presidente del consiglio sembrano sommarsi a quelle del ministro della difesa Roberta Pinotti (anche lei presente all’inaugurazione della Scuola insieme al capo di stato maggiore della Difesa il generale Claudio Graziano) che nei giorni scorsi aveva detto basta ai tagli alla difesa.

La Scuola Marescialli è “un’opera imponente che realizza obiettivi strategici”, ha detto Renzi. “Nella mia precedente esperienza amministrativa – ha ammesso il premier– ho sempre sognato di vedere realizzata questa Scuola. Sembrava difficile che avvenisse, nonostante tutte le peripezie ci siamo riusciti e oggi è un giorno di gioia per tutti”. Riguardo alcuni servizi ancora non attivi per gli allievi e i marescialli della Scuola, il premier ha promesso: “tutto ciò che servirà per concludere i lavori sarà realizzato”.