CISA: l’Italia non introdurrà nuove restrizioni ai passeggeri

Di Michela Della Maggesa

“In linea con gli orientamenti dell’Unione europea, non sono emerse evidenze tali da rendere necessario un ulteriore innalzamento delle misure di sicurezza già in vigore per il trasporto aereo, né l’introduzione di nuove restrizioni per i passeggeri come quelle disposte dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna”. Questo l’esito della riunione del CISA (Comitato Interministeriale per la Sicurezza) dei trasporti aerei e degli aeroporti, convocato per decidere se estendere o meno anche all’Italia i nuovi divieti riguardo  l’imbarco in cabina di dispositivi elettronici. L’incontro è stato convocato in forma ristretta e urgente da Enac, che del CISA ha la presidenza, per un’analisi delle recenti disposizioni di Stati Uniti e Gran Bretagna, che vieteranno l’imbarco in cabina di dispositivi elettronici (tra cui tablet e personal computer) sugli aerei in partenza da una lista di Paesi e aeroporti da loro individuati. Le parti si sono confrontate sulle informazioni in possesso dei vari componenti del CISA, ai fini di un’eventuale valutazione di misure aggiuntive a quelle già in essere, da disporre anche in Italia. Il CISA, comunque, continuerà attraverso gli Enti che lo compongono a monitorare la situazione e a riconsiderare le disposizioni, “qualora emergessero nuove informazioni”. Intanto, il responsabile di uno degli aeroporti inclusi nella lista, l’International airport di Dubai, da dove partono ogni giorno voli diretti verso 12 destinazioni negli Stati Uniti, ha spiegato alla stampa che il bando – che sarà attivato domenica – non avrà conseguenze significative sul numero dei passeggeri. Il Regno Unito, che seguirà gli Stati Uniti nell’applicazione del bando non ha incluso gli Emirati Arabi.