Collaborazione Finmeccanica Avio Aero su propulsore ibrido per UAV

Di Michela Della Maggesa

Avio Aero e Finmeccanica – Selex ES, hanno avviato una collaborazione per lo sviluppo tecnologico di un propulsore ibrido elettrico, destinato a velivoli a pilotaggio remoto. La collaborazione si inserisce nell’ambito di un progetto di ricerca denominato “Gestione ibrida dell’energia per applicazioni aeronautiche” del valore complessivo di 5 milioni di euro, finanziato attraverso l’accordo di programma quadro in materia di ricerca Regione Puglia – ministero dell’Università e della Ricerca e che vede come soggetto attuatore il Distretto Tecnologico Aerospaziale pugliese. Il progetto guidato da Avio Aero, con la partecipazione del Politecnico di Bari, dell’Università del Salento, del CNR di Messina avrà una durata di 2 anni, ha lo scopo di studiare un’architettura di propulsione ibrida basata sulla combinazione di un motore termico e di un motore elettrico e lo sviluppo delle relative tecnologie abilitanti al fine di confrontare, sotto l’aspetto dei consumi specifici, del peso e delle prestazioni, l’architettura propulsiva tradizionale di un velivolo UAV con una o più architetture ibride.
Per fare questo, Avio Aero utilizzerà come piattaforma di riferimento il sistema aereo senza pilota Falco EVO di Finmeccanica – Selex ES. La piattaforma è l’evoluzione del Falco, con cui mantiene la compatibilità con i principali componenti di volo e di terra. Il sistema è in grado di svolgere missioni di sorveglianza a lunga persistenza, fino a 20 ore. Il Falco EVO può installare un carico utile fino a 100 kg, raggiungere una quota di volo di 6.000 metri ed è in grado di svolgere missioni – in linea di vista – con un raggio operativo superiore ai 200 Km. “Questo progetto dal cuore italiano – afferma Paolo Salvetti, Vice President Sales Advanced Systems & UAV di Avio Aero – rappresenta per Avio Aero un importante passo avanti in un segmento di mercato che ha importanti prospettive di crescita e al quale possiamo offrire tecnologie innovative”.