Tre nuovi ordini per gli elicotteri di Leonardo

Di Stefano Pioppi

Gli elicotteri di Leonardo-Finmeccanica continuano a riscuotere successo. Dopo i recenti annunci degli ordini dal Brasile, dall’Irlanda e per la prima volta per l’AW169 anche dalla Corea del Sud, arriva la notizia di altri tre accordi internazionali. L’azienda, infatti, ha annunciato la firma di un contratto con la società svizzera Centaurium Aviation per un elicottero leggero bimotore GrandNew in una speciale configurazione VIP che entrerà in servizio nel 2017 operato da Mountainflyers. Inoltre, è stato firmato un contratto con la tedesca HeliService international GmbH per un AW169 per compiti di trasporto offshore da consegnarsi nel 2017. La società aveva già ricevuto un primo velivolo dello stesso tipo in estate, che ha rappresentato per Leonardo l’ingresso sul mercato tedesco dell’AW169.

A questi ordini, che arrivano nel corso del salone Helitech di Amsterdam, se ne aggiunge un altro, sempre per il GrandNew, nel corso del salone Japan Aerospace in corso in questi giorni a Tokyo, da parte di un cliente privato. Contemporaneamente, due GrandNew sono stati consegnati alle prefetture di Niigata e di Kagoshima per essere operati con compiti di elisoccorso rispettivamente da Shizuoka Air Commuter Corporation e da Kagoshima International Aviation. In questo modo, Leonardo-Finmeccanica “in partnership con il distributore Kaigai Corporation, conferma la leadership nel mercato giapponese degli elicotteri leggeri biturbina”, si legge in una nota rilasciata dal colosso italiano. Sono più di 80 gli elicotteri della serie AW109/Grand venduti fino a oggi per eseguire anche operazioni di pubblica sicurezza, trasporto corporate e supporto all’editoria. Proprio in questo ambito rientra la selezione da parte di Nippon TV e Chukyo TV di due elicotteri intermedi AW139 per Electronic News Gathering (ENG) a supporto delle rispettive riprese televisive. L’annuncio della firma apposta sulle due lettere di intenti è stato dato da Leonardo e dal distributore giapponese Mitsui Bussan Aerospace durante una cerimonia tenutasi sempre al salone aerospaziale giapponese.