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È stata la squadra Unipg1 dell’Università di Perugia a aggiudicarsi la prima edizione dei Cy4Games, competizione tra hacker etici organizzata da Cy4Gate con il patrocinio del Ministero della Difesa. Svoltasi presso la sede romana del Gruppo Elettronica, la gara ha  visto sfidarsi 17 team coinvolgendo circa 90 giovani provenienti da università e istituti statali di istruzione superiore, su un case history di “furto di dati sensibili da un’azienda”.

I PREMI

Il team vincitore avrà ora la possibilità di rappresentare l’Italia al prossimo Cyber Defence Discovery Camp 2019 (Cddc2019) di Singapore, l’appuntamento annuale più importante al mondo tra hacker etici. Al secondo posto si è invece piazzato il team Recursion Fairies dell’Università di Trento. Mentre il premio speciale per il primo classificato tra i team degli istituti tecnici è andato all’Itis Armellini di Roma.

CHI C’ERA

Ad aprire l’evento – al quale hanno assistito personalità del mondo militare e dell’industria della difesa – è stata una conferenza introduttiva che, dopo un messaggio del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, ha visto intervenire il presidente e Ceo di Elettronica Enzo Benigni, dell’Ad di Cy4Gate (società di cyber security e cyber intelligence controllata dal Gruppo Elettronica) Eugenio Santagata e di Antonino Gullo, professore ordinario presso il dipartimento di giurisprudenza della Luiss Guido Carli e coordinatore del master in cyber security – giunto quest’anno alla seconda edizione – che l’ateneo organizza a Roma proprio con Elettronica. Filo conduttore degli interventi è stata la necessità di colmare lo ‘skill gap’ in ambito cyber, formando esperti in grado di cogliere le opportunità ma anche di affrontare le numerose sfide poste dal digitale.

GLI INTERVENTI

“In una recente ricerca condotta insieme ad Ambrosetti sul tema Geopolitica del Digitale – ha ricordato il presidente Benigni – abbiamo evidenziato come entro il 2020 i dati disponibili saranno 10 volte quelli attuali, mentre già oggi la data economy vale in Europa 60 miliardi di euro. Anche le minacce mutano ed evolvono, e con esse le risposte più efficaci: nel solo 2017 si sono registrati quasi 1200 attacchi cibernetici considerati gravi”. Un pericolo che, ha detto il Ceo di Cy4Gate Santagata, non può più essere sottovalutato. “I Cy4Games, come altre iniziative di diversa natura da noi promosse nel corso dell’ultimo anno”, ha spiegato il manager, “sono volte ad accendere un faro verso la necessità della resilienza della rete che passa attraverso l’utilizzo di prodotti e la costruzione di competenze nazionali su questo tema”.

LA COMPETIZIONE

I Cy4Games, articolati in due sessioni, hanno previsto nel corso della mattina, una sessione modellata come un tipico “Capture the Flag”, una competizione molto comune tra gli appassionati di cyber. Durante il gioco, ogni squadra, composta da 5 partecipanti, si è sfidata con l’obiettivo di catturare “flags”, in questo caso una linea di codice, alle squadre avversarie, difendendo nel contempo le proprie. Nel pomeriggio, invece, c’è stata la seconda fase, consistente in una innovativa analisi “giuridico manageriale” dell’incidente (intrusione informatica e l’esfiltrazione di dati): dalla gestione dell’incidente alla qualificazione dei relativi risvolti penali. Una sorta di vero e proprio “processo” in cui i partecipanti hanno analizzato sia le posizioni dell’azienda sia quelle dell’attore del cyber crime.