Difesa: in corso l’esercitazione “Grifone 2015”

Di Michela Della Maggesa

Partita in Calabria l’esercitazione internazionale di Ricerca e Soccorso SAR (Search and Rescue) “Grifone 2015”, organizzata dall’Aeronautica Militare nell’ambito dell’Accordo SAR Med/Occ (Mediterraneo Occidentale) tra Italia, Spagna e Francia. L’esercitazione, che si protrarrà fino al 25 settembre, è a carattere multinazionale, interforze e interagenzia, e vede la partecipazione, oltre che dell’Aeronautica, anche di assetti e personale delle altre Forze Armate e Corpi dello Stato per un totale di 14 elicotteri, 1 aeromobile a pilotaggio remoto “Predator” e più di 25 squadre terrestri. In particolare nel corso delle attività addestrative saranno impegnate tutte le figure professionali che possono essere coinvolte nelle attività di ricerca e soccorso. Prenderanno parte alla “Grifone”, l’Esercito italiano, la Marina militare, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia di Stato, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, la Protezione Civile regionale, il Centro Coordinamento 118, il Corpo ausiliario delle infermiere volontarie della Croce Rossa italiana e associazioni volontariato Protezione civile. Sarà inoltre prevista la partecipazione di reparti volo di Francia e Spagna.
La complessità delle attività connesse con la gestione di operazioni di ricerca e soccorso (SAR) rendono necessario poter contare su elevate capacità di integrazione tra le varie componenti solitamente coinvolte nei soccorsi. Attività che devono assolutamente prescindere dall’appartenenza ad una specifica organizzazione e nazionalità.