Difesa: l’Ue vara il primo comando militare unificato

Di Michela Della Maggesa

I ministri degli Esteri e della Difesa europei hanno varato il primo comando militare unificato dell’Unione europea – il cosiddetto Military Planning and Conduct Capability (MPCC) – che comanderà le missioni militari europee ‘non executive’ (tre quella attualmente in corso, in Mali, Centrafrica e Somalia). La decisione è stata presa a Bruxelles, durante il Consiglio Affari esteri (CAE), a cui ha preso parte anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Siamo soddisfatti perché sono passi avanti nella direzione giusta”. Ha commentato al termine del CAE il ministro Pinotti, sottolineando come “l’Italia ha sempre spinto perchè sulla difesa europea ci fossero effettivamente delle posizioni comuni”. “Ora – ha spiegatosiamo davanti alla possibilità da un lato di procedere con un piano che riguarda tutti i 28 Paesi, ma nello stesso tempo con le decisioni assunte oggi c’è la possibilità effettiva di fare cooperazioni strutturate e rafforzate tra paesi che vogliono andare avanti”. In particolare, l’Italia lavora su due aspetti: nuove tecnologie (come la capacità di utilizzo degli aerei a pilotaggio remoto) e formazione. Riguardo a quest’ultimo aspetto, l’intenzione di proporre la Scuola Militare Nunziatella di Napoli quale scuola di formazione militare nell’ambito di una cooperazione strutturata dell’Unione europea. “Per andare avanti nella difesa europea pensiamo a una scuola, e noi stiamo pensando che la Nunziatella possa diventare un centro formativo europeo”, ha spiegato Roberta Pinotti. Il Comando militare unificato dovrebbe essere operativo entro le prossime settimane, come indicato dall’Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza Ue, Federica Mogherini, e sarà costituito da una trentina di persone nello Stato Maggiore dell’Unione europea. Nelle prossime settimane saranno presentate le proposte per le Cooperazioni Permanenti Strutturate nel settore della difesa (PESCO). Dal vertice di Bruxelles, incentrato sui progressi compiuti riguardo all’implementazione degli aspetti di sicurezza e difesa della EU global strategy”, è scaturito il rapporto preparatorio del prossimo Consiglio Europeo di Sicurezza e Difesa, in programma giovedì e venerdì prossimi.