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Il Regno Unito posticipa ulteriormente il ritiro dei suoi Tornado GR4. “Estenderemo – fa sapere il ministero della Difesa britannico con lo Strategic Defence and Security Review (SDSR) – il servizio del terzo Squadron (il 12°, ndr) fino al 2018 per continuare gli attacchi contro Daesh ed essere pronti per altre necessità. Gli altri due Squadron di Tornado saranno ritirati nel 2019”. Contestualmente il Paese avrebbe deciso di anticipare l’acquisizione di alcuni F-35, “per creare uno Squadron supplementare entro il 2023”. Nell’immediato a sostituire il Tornado nel Regno Unito sarà l’Eurofighter, sul quale sono previsti allo scopo ulteriori investimenti per l’integrazione del radar Aesa (active electronically scanned array). Sul caccia, da utilizzare su due prime linee, sarà poi integrato nel 2017 il missile aria-superficie Brimstone, che permetterà al velivolo di sostituirsi ai Tornado nelle missioni di attacco al suolo.
Il testo, analizzato dalla stampa internazionale, conferma l’impegno per un sistema unmanned da combattimento. “Lavoreremo con la Francia allo sviluppo di un dimostratore di tipo UCAS (Unmanned Combat Air System) e con gli Stati Uniti per tecnologie high-end. Inoltre perseguiremo un programma tecnologico nazionale che ci permetterà di mantenere la leadership internazionale in quest’area”. Per quanto riguarda l’ala rotante e il trasporto il SDSR lascia intendere la possibilità di programmi di ammodernamento per affrontare i nuovi teatri. “Molte le opzioni sul tavolo”. Ha detto il comandante del multi-service Joint Helicopter Command (JHC), generale Richard Felton, spiegando che al momento la volontà è quella di aggiungere range alle piattaforme esistenti. Un problema ci sarà però sul rifornimento in volo degli elicotteri, che per una questione di velocità non possono essere alimentati dall’A330 MRTT, in linea con la RAF.
“Stiamo pensando a come ottenere una capacità di rifornimento in tal senso”. Sia i C-130J (quelli italiani sono in grado di rifornire gli elicotteri) che i C-17 dell’aeronautica inglese potrebbero essere equipaggiati per farlo, “presto arriveremo ad una decisione”, ha aggiunto Felton, escludendo però l’acquisto di ulteriori velivoli, perché si potrebbero usare quelli di altre nazioni. Il SDSR conferma anche l’intenzione di investire sulla flotta di elicotteri CH-47 per renderla operativa fino al 2040 e forse anche oltre.