, In Evidenza

Aumentare la competitività di Enav nei mercati internazionali potenziando le sinergie industriali all’interno dei confini nazionali. È questo l’obiettivo dell’accordo che la società per l’assistenza al volo, guidata dall’ad Roberta Neri, ha sottoscritto con IDS – Ingegneria dei Sistemi per l’acquisizione del 100% della sua divisione Air Navigation, specializzata proprio nel controllo del traffico aereo. Ora, sarà la volta della due diligence e delle condizioni e autorizzazioni specificate nell’intesa e nel successivo contratto preliminare, con l’obiettivo di chiudere l’operazione entro l’estate del 2019.

COSA FA AIR NAVIGATION

La divisione Air Navigation di IDS si occupa di sviluppare soluzioni software nei settori della gestione delle informazioni aeronautiche e gestione del traffico aereo. D’altra parte, Ingegneria dei Sistemi è tra i principali fornitori di alcuni prodotti e servizi Atm (Air traffic management) a livello mondiale, con oltre 100 clienti (tra cui anche Enav) in Italia, Europa e oltre. Con sede principale in Italia e una stabile presenza in Paesi come Canada e Australia, la divisione Air Navigation ha registrato nel 2018 (stando alle stime preliminari) ricavi per 24 milioni di euro con un margine Ebitda atteso in linea con quello del Gruppo Enav.

LA SINERGIA CON ENAV

La divisione, spiega la Società presieduta da Nicola Maione in una nota, “propone un set completo di soluzioni complementari all’offerta di Enav, con particolare riferimento alla suite di sviluppo di progettazione degli spazi aerei, al database per la gestione delle informazioni aeronautiche e altri servizi ancillari”. Così, l’unione delle offerte commerciali potrà consentire a Enav di potenziare ulteriormente il proprio posizionamento nel settore non regolamentato dei servizi e delle tecnologie Atm, sia in termini di portafoglio prodotti, sia di penetrazione geografica, dando così vita a “uno dei principali player a livello internazionale”.

GLI OBIETTIVI DELL’OPERAZIONE

Inoltre, l’obiettivo dell’integrazione delle attività e del personale è quello di “rafforzare la competitività e la distintività di Enav, generando sinergie industriali anche nel business regolato”. A supportare la Società nazionale di assistenza al volo in questa fase dell’operazione sono stati Banca IMI e Deloitte come advisor finanziari e da Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle LLP come advisor legali. Nel dettaglio, l’accordo prevede che il 100% della divisione Air Navigation di IDS abbia una valutazione, al momento attuale antecedente la due diligence, che corrisponde “a un multiplo di 7.0x l’Ebitda 2018”, e che la prospettata acquisizione venga finanziata da Enav attraverso la cassa disponibile.

I NUMERI DI ENAV

Nei risultati relativi ai primi nove mesi dello scorso anno, il cda di Enav aveva confermato la guidance per il 2018, con la previsione di ricavi netti stabili o in crescita low single-digit. In aumento il target per l’Ebitda margin, passato da “in linea con il 2017, intorno al 32%”, a un valore “intorno al 33%”. Confermata inoltre la guidance per gli investimenti, pari a 125 milioni per il 2018 nell’ambito di quanto previsto nel Piano industriale 2018-2022. Anche la previsione sul dividendo per l’esercizio 2018 resta invariata: ci si aspetta un +4%. Intanto, da gennaio a settembre, i ricavi consolidati sono stati pari a 675,6 milioni (+0,4% rispetto allo stesso periodo del 2017), con un utile netto in aumento del 10,2% (quasi 99 milioni).