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Investimenti, innovazione e sicurezza. Sono le parole d’ordine per Enav, la società nazionale di assistenza al volo che ha riunito oggi la sua assemblea degli azionisti (presenti per oltre l’80% del capitale sociale) per approvare i numeri dello scorso anno, sotto la presidenza di Nicola Maione. D’altra parte, ha spiegato l’amministratore delegato Roberta Neri, “il bilancio del 2018 conferma il consolidato posizionamento di questa azienda nel settore del trasporto aereo che oggi sta evidenziando degli alti tassi di crescita”.

INVESTIMENTI E TECNOLOGIE

Lo sguardo è rivolto con determinazione al futuro, a partire dai prossimi cinque anni, per cui Enav prevede investimenti per 650 milioni di euro. Il piano, ha spiegato la Neri, si concentrerà soprattutto sull’implementazione di nuove tecnologie volte a garantire un ammodernamento dei sistemi di controllo del traffico aereo. Infatti, ha aggiunto, “in un mercato con una domanda in crescita, i risultati del 2018 – ha spiegato Neri – danno evidenza di un percorso di consolidamento che ci vede concentrati sull’implementazione di nuove tecnologie e sull’ottimizzazione dei processi al fine di poter rispondere in maniera più performante a quelle che sono le sfide della domanda”.

GLI OBIETTIVI

L’ambizione è chiara: “Rafforzare il ruolo di Enav facendo leva sulle tecnologie e sul know how”, passando anche per la formazione del personale, consolidando “un ruolo di leadership” e cogliendo le opportunità di sviluppo “anche nell’ambito di un mercato regolato”. Gli investimenti serviranno, inoltre, “a rendere incrementabile lo spazio aereo in termini di capacità di gestione dei voli”, a fronte di un mercato in forte crescita per cui “l’idea di fondo di Enav è far leva sulle nuove tecnologie per aumentare la velocità, la sicurezza, la sostenibilità e la flessibilità”.

I DATI

Il bilancio del 2018 descrive difatti una crescita importante per quel che riguarda i ricavi da servizi di rotta, aumentati dell’9,8% fino a toccare i 675,4 milioni, valore “influenzato” principalmente dal regime tariffario applicato da Enav allo spazio aereo italiano. Nel dettaglio, nel 2018 il traffico di rotta e di terminale è risultato in crescita rispettivamente del 9,3% e del 5,1% in termini di unità di servizio rispetto al 2017. I ricavi consolidati ammontano a 889,7 milioni di euro (+0,9% rispetto al 2017), mentre quelli da attività operativa a 924,6 milioni (+7,1%). Forte l’incremento dell’utile netto consolidato, pari a 114,4 milioni di euro in aumento del 12,7%. Grazie a questi risultati. la proposta del cda, approvata dall’assemblea degli azionisti, è stata per un dividendo di euro 0,1998 per azione (+7%). Al Tesoro andrà dunque un assegno di 57,5 milioni, il quale sarà incassato il prossimo 22 maggio.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE

Numeri più che incoraggianti, resi possibili “grazie agli investimenti fatti negli anni”, investimenti “costanti che hanno permesso a Enav di diventare un punto di riferimento nel settore”, ha rimarcato il presidente Nicola Maione. Il risultato, ha aggiunto concludendo, è che “per la prima volta” l’assemblea degli azionisti ha dato il via libera a un “bilancio di sostenibilità, in linea con le previsioni e le richieste Icao”.