, In Evidenza

Una strategia per lo spazio aereo nazionale. Questo alla base dell’accordo sottoscritto da l’International Air Transport Association (Iata) e il provider italiano di servizi alla navigazione Enav. L’iniziativa – fa sapere Iata – punta ad offrire benefici ai passeggeri e alla comunità dell’aviazione, supportando la crescita economica e la competitività dell’aviazione italiana.

La strategia sarà costruita partendo dagli sviluppi dell’ATM (air traffic management) messi in campo da Enav e dagli attori nazionali del settore per rispondere agli obiettivi del Single European Sky al fine di modernizzare ulteriormente aspetti chiave, quali la sicurezza, l’impatto ambientale, l’efficienza operativa, dei costi e del valore.

In Italia la domanda è destinata a contare 173 milioni di passeggeri all’anno entro il 2036. Per rispondere in maniera adeguata a questa crescita prevista, l’Italia dovrà porre in essere azioni per migliorare la gestione dello spazio aereo. Il trasporto aereo impatta sul PIL per 42,4 miliardi di euro e supporta circa 600.000 posti di lavoro. La modernizzazione dello spazio aereo creerà benefici significativi e genererà 27 miliardi di Pil extra ogni anno e 95.000 nuovi posti di lavoro.

“Stiamo sviluppando – ha detto Roberta Neri, ceo Enav –  una strategia per supportare la modernizzazione della tecnologia e delle operazioni. L’avvio del progetto free route – nel 2016 – è uno dei pilastri dell’ambiziosa missione Enav: la sicurezza e la puntualità dei milioni di passeggeri che volano nello spazio aereo italiano. Il nostro impegno è contribuire alla crescita del trasporto aereo nazionale ed europeo attraverso efficienza e innovazione”. “Siamo impazienti di lavorare con Enav per far sì che la strategia per l’aerospazio risulti non solo un successo per l’Italia ma un avanzamento per la gestione del traffico aereo in Europa, producendo un’accelerazione verso il raggiungimento del Cielo unico europeo”. Ha detto il ceo della Iata Alexandre de Juniac.  La strategia prevede: una direzione strategica per il futuro dell’ATM; un’evoluzione dello spazio aereo per supportare capacità e rotte efficienti e ridurrre emissioni e consumi; l’aumento della cooperazione tra gli stakeholder di settore italiani e i partner europei per accelerare il Cielo unico europeo.