Così Enav fa volare Finmeccanica e Vitrociset

Di Chiara Rossi

Nelle more che il governo dia ad Enav un Ad a tempo pieno dopo i risultati brillanti ottenuti durante la gestione di Garbini, il nuovo board ed il management dell’Ente continuano ad essere impegnati nei programmi nazionali ed europei di innovazione. La novità di fine anno è l’aggiudicazione di una importante gara europea per lo sviluppo del programma 4-Flight, il sistema di controllo del traffico aereo nazionale di nuova generazione. Ad ottenere la commessa del valore complessivo di 205,9 milioni di euro è stato un raggruppamento industriale con Finmeccanica-Selex ES (capofila), Vitrociset e altri partner.
Il sistema 4-Flight – assicura l’Enav – garantirà prestazioni ottimali in termini di sicurezza, capacità, impatto ambientale ed efficienza di costi sia per i fornitori di servizi alla navigazione aerea che per le compagnie aeree, contribuendo a migliorare le performance dell intero network europeo. “Questo programma – spiega la presidente di Enav, Maria Teresa Di Matteo – conferma il rafforzamento della posizione di leadership operativa e tecnologica raggiunta dalla società nel contesto internazionale’.
In particolare, i risultati di efficienza verranno “grazie a un software che sarà installato in circa 1.000 computer connessi attraverso una rete di comunicazione ad alta velocità. In questo modo – descrive Finmeccannica in una nota – i controllori del traffico aereo saranno in grado di gestire più facilmente le operazioni di oltre 1.800.000 voli all’anno, ottimizzandone la sicurezza e la puntualità”. Soddisfazione anche in Vitrociset che segnala questo nuovo “traguardo importante, ad ulteriore testimonianza dell’esperienza dell’azienda nella realizzazione e gestione di sistemi Atm, in Italia e all’estero”.