Accordo di massima per l’ottavo lotto di produzione dell’F-35

Di Michela Della Maggesa

Il dipartimento della Difesa Usa e Lockheed Martin hanno raggiunto un accordo per l’ottavo lotto (Lrip 8) di produzione dell’F-35, che riguarda l’acquisizione di 43 caccia JSF. Il contratto che sarà ufficializzato nel giro di qualche settimana, unitamente all’ammontare economico, vedrà iniziate le consegne nel 2016. Quel che si sa riguardo al valore della commessa è che i costi unitari delle aerostrutture di tutte e tre le varianti del caccia dell’ottavo lotto risultano in diminuzione del 3,6% rispetto ai precedenti contratti stipulati. “L’accorod di oggi è rappresentativo della maturità del programma F-35”. Ha dichiarato il program executive officer, Lt. gen. Chris Bogdan. “Una volta completata la produzione dell’ottavo lotto, oltre 200 velivoli saranno operativi con 8 Paesi”.

La Lrip 8 impegna gli Stati Uniti per 29 F-35, inclusi 19 F-35A, 6 F-35B e 4 F-35 in versione C. Accanto a questi ci sono i primi 2 JSF israeliani, i primi 4 F-35A per il Giappone, due caccia per la Norvagia e due F-35A per il nostro Paese. Il Regno Unito ne riceverà invece 4. “La convenienza è il principale parametro nelle acquisizioni”, ha detto Lorraine Martin, Lockheed Martin F-35 program general manager. “Lavorando assieme ai nostri fornitori stiamo facendo progressi nella riduzione dei costi del programma”. In questo ambito Lockheed ha lanciato quest’anno un programma, il “ Blueprint for Affordability”, mirato alla diminuzione progressiva del prezzo di ogni F-35 per portarlo all’equivalente di un caccia di quarta generazione entro la fine del decennio. L’iniziativa coinvolge oltre al prime contractor del programma, I partner industriali Bae Systems e Northrop Grumman. I primi risultati dell’iniziativa si dovrebbero vedere a partire dalla Lrip 9. I caccia F-35 sotto contratto dalla Lrip 1 alla 7 sono 166, mentre quelli finora usciti dalla linea Lockheed Martin di Fort Worth e consegnati, inclusi i velivoli per i test, sono stati 115.