Fincantieri: primo passo verso l’ “Airbus dei Mari”?

Di Michela Della Maggesa

La notizia è arrivata dal sito online del quotidiano Le Monde. Fincantieri avrebbe, l’annuncio ufficiale è atteso per questo pomeriggio, ottenuto il via libera all’acquisizione dei cantieri Stx France.  Secondo quanto riportato, citando fonti vicine al dossier, il governo francese avrebbe “rinunciato alla nazionalizzazione temporanea dei cantieri”, e “Fincantieri otterrà una maggioranza del 45-49%”. Intanto il ministro dell’industria, Christophe Sirugue, ha convocato una conferenza stampa, subito dopo aver incontrato le sigle sindacali per illustrare loro i dettagli, ancora non noti, dell’intesa. Nei giorni scorsi, i sindacati avevano manifestato resistenze, ma l’impasse sembrerebbe essere stata superata, dopo le rassicurazioni di Giuseppe Bono, numero uno di Fincantieri, riguardo il mantenimento dei livelli occupazionali. Se confermata, l’intesa vedrebbe lo Stato francese mantenere la minoranza di blocco con una quota vicina al 33%, mentre il costruttore di navi militari, Dcns entrerebbe con l’11-14% del capitale. Il resto scrive il Sole, andrebbe ad un “investitore istituzionale italiano”, mentre “i rapporti tra i due Stati sarebbero regolati da un patto parasociale della durata di 12 anni”, per garantire la Francia rispetto all’intesa con i coreani. Stx France, strategica anche sul fronte delle infrastrutture, ha ordini per 6 miliardi di euro e lavoro garantito fino al 2026.  L’intesa, se così confermata, aprirebbe di fatto la via al piano del gruppo italiano, attivo nella cantieristica navale civile e militare, di creare l’ “Airbus dei Mari”, un gigante da 20.000 dipendenti, che si porrebbe come polo strategico europeo dedicato alla cantieristica, in grado di competere in tutto il mondo. “Il governo italiano è stato sempre al nostro fianco. Mi sembra ovvio, difendere il patrimonio e soprattutto un’azienda che ha dimostrato di avere il coraggio di affrontare mercati e situazioni non facili. Ogni cosa va conquistata, nessuno ti regala niente”. Ha detto l’ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, qualche giorno fa, in merito alle trattative per l’acquisizione di Stx. Nel 2016 Fincantieri ha visto un risultato positivo per 14 milioni, in miglioramento di 303 milioni rispetto alla perdita di 289 milioni del 2015. I ricavi sono saliti a 4,429 miliardi dai 4,183 miliardi dell’anno prima. In portafoglio risultano ordini acquisiti per 6,505 miliardi. “Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2016 grazie all’efficace implementazione della strategia alla base del nostro Piano Industriale 2016-2020. Il carico di lavoro complessivo ha superato ancora una volta livelli record, attestandosi a 24 miliardi di euro, a conferma della capacità del Gruppo di concludere importanti accordi”. A febbraio 2017 Fincantieri ha inoltre firmato un accordo di collaborazione con Ferretti Group, con l’obiettivo di sviluppare sinergie industriali e commerciali.  L’accordo, firmato da Giuseppe Bono, e da Alberto Galassi, a.d Ferretti, fa riferimento ad entrambi i settori di attività dei due gruppi: difesa e sicurezza e cantieristica da diporto.