Fiumicino e Malpensa non più collegate. Anche easyJet molla la tratta

Di Michela Della Maggesa

Ultimo volo 27 ottobre. Dopo Alitalia e Lufthansa, anche easyJet taglierà la rotta Malpensa-Fiumicino. La tratta da tempo non è remunerativa quanto il treno, le motivazioni. Già un anno fa la low cost britannica aveva pensato di ritirarsi dal collegamento poco remunerativo, ma il taglio effettuato da Alitalia aveva fatto cambiare idea a easyJet, rimasta sola sul mercato, con l’intento di fare utili con il feederaggio, trasportando i passeggeri dei voli intercontinentali dell’ex compagnia di bandiera italiana. Dopo l’annullamento di alcuni voli Alitalia extra Ue in partenza da Malpensa però la situazione è nuovamente mutata, riportando easyJet ai piani iniziali. Dal 28 ottobre pertanto i due principali aeroporti italiani non saranno più collegati tra di loro.  La decisione, inevitabile sul piano dei profitti, non piace agli ambienti imprenditoriali che gravitano intorno al bacino di Malpensa. “Torniamo indietro di vent’anni”. Ha dichiarato alla Stampa il presidente dell’Unione degli industriali di Varese, Riccardo Comerio. “Senza un volo diretto da Malpensa bisogna andare a Linate o entrare in centro a Milano al mattino per prendere un treno”. Comerio tuttavia non colpevolizza la compagnia britannica, bensì Alitalia. “La decisione che ci ha danneggiati è quella di Alitalia che è andata via qualche mese fa, con ragioni politiche che abbiamo contrastato a suo tempo”. “Sea – continua – sta facendo un buon lavoro, ma serve un’operazione di sistema per far partire da qui più voli intercontinentali”.