Gli immobili della Difesa per la collettività. La Pinotti a Modena

Di Stefano Pioppi

“Dobbiamo usare al meglio il patrimonio di cui disponiamo, perché oggi più che mai è importante evitare qualsiasi spreco”. Lo ha detto il ministro della Difess Roberta Pinotti in occasione della firma del protocollo d’intesa con il Comune di Modena e l’Agenzia del demanio per la valorizzazione di immobili non più in uso alla Difesa. Grazie all’accordo, ora gli immobili possono essere messi a disposizione della collettività. Gli immobili in questione sono, in questo particolare caso, il magazzino Santa Caterina e la caserma Pisacane. Insieme al ministro, a firmare il protocollo presso la sala dello Stringa dell’Accademia militare di Modena, sono stati il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il direttore dell’Agenzia del demanio Roberto Reggi.

“Le dismissioni – come rha sottolineato la Pinotti – consentono da un lato di ridurre in modo significativo il numero degli immobili necessari alle Forze armate, e quindi di fatto ridurre in modo strutturale i costi di gestione, e dall’altro di sprigionare importanti risorse infrastrutturali che possono essere gestite dall’Agenzia del semanio per varie finalità”. L’accordo di Modena rientra nel programma di valorizzazione, dismissione e razionalizzazione degli immobili militari della Difesa, fortemente voluto dal ministro. Dal 2014, sono state ridotte in modo significativo le infrastrutture necessarie alle Forze armate, rendendo disponibili, per altre finalità, circa 650 infrastrutture. L’opera di razionalizzazione serve a evitare sprechi, inserendosi così, come ribadito recentemente dal ministro Pinotti, “in un’ottica in cui la difesa è al servizio del Paese a 360 gradi”.