Google sfila a Facebook i droni ad energia solare di Titan

Di Michele Pierri

Google ha acquistato Titan Aerospace, start-up di droni su cui puntava Facebook.
A COSA SERVIRANNO
Il colosso della Rete decide così di potenziare la sua attività attraverso velivoli a pilotaggio remoto. L’obiettivo è di portare internet nelle aree più isolate del pianeta, oltre che di raccogliere più immagini ad alta qualità in tempo reale per i servizi Maps and Earth. I droni che Titan sta sviluppando sono in grado di portare internet a una velocità di 1 gigabit al secondo, una velocità superiore a quella disponibile in molti Paesi in via di sviluppo.
SFIDA AD ALTA QUOTA
Il colosso di Mountain View ha trovato un accordo per l’acquisto della società ambita anche da Menlo Park, ma non è ancora chiaro quanto denaro investirà nell’operazione. Che il campo fosse terreno di scontro tra i giganti del web lo si era intuito da tempo. La mossa di Google segue infatti un altro acquisto che vede coinvolto proprio il social network di Mark Zuckerberg, che ha concluso l’intesa con il gruppo aerospaziale inglese Ascenta, per il quale ha speso 20 milioni di dollari.
COME FUNZIONANO
Sia Titan che Ascenta – scrive il Wall Street Journal – producono droni studiati per volare ad alta quota per anni, grazie ai pannelli solari di cui sono dotati. La sede della nuova start-up di Google, in cui lavorano circa 20 dipendenti, resterà a Moriarty, in New Mexico. Nessun cambiamento neppure alla direzione: alla sua guida rimarrà Vern Raburn, un veterano della tecnologia che ha già avuto incarichi da Microsoft e Symantec. Tra i nuovi modelli di droni a cui sta lavorando il più piccolo, Solara 50, ha un’apertura alare poco più grande di un Boeing 767.
NUOVE SINERGIE
Titan – spiega una nota di Mountain View – lavorerà con Google Project loon, l’iniziativa per portare internet nelle aree del mondo che attualmente non sono online con dirigibili. La start-up del New Mexico potrebbe però collaborare anche con Makani, l’altro progetto che Google sta sviluppando per generare energia più efficiente. ”Siamo ancora nelle fase iniziali – hanno dichiarato Google e Titan – ma i satelliti atmosferici possono aiutare a portare l’accesso a internet a milioni di persone e aiutare a risolvere altri problemi“.