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Un uomo è stato arrestato dopo aver tentato di entrare a bordo di un’auto nella base aerea di Mildenhall, a Suffolk (Inghilterra orientale), in uso all’Aeronautica militare statunitense. Un comunicato della Polizia di Suffolk spiega che, al momento, l’allerta lanciata alle 13:00 circa (ore locali) è cessata. Nello stesso comunicato si spiega che alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi dal personale americano in servizio alla base. Un uomo, “con tagli e contusioni” è stato tratto in arresto mentre nessun’altra persona è stata coinvolta nell’incidente.

“Sono eventi assolutamente inconsueti; lo erano prima e lo sono a maggior ragione adesso”, ha spiegato il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa e già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica. Episodi come quello che emerge dalle prime notizie, ha aggiunto, “non sembrano rientrare in una tecnica terroristica consolidata, per quanto purtroppo è proprio quello che accadde nel 2003 a Nassirya, quando un camion cisterna si fece esplodere all’ingresso della base italiana provocando 28 morti”. Comunque, per ora, “tra le metodologie tipiche usate dai terroristi non mi sembra si possa annoverare un evento di questo tipo”.

Adesso, ha spiegato ancora il generale, “sarà importante capire in tempi anche abbastanza rapidi chi era e quale affiliazione avesse il soggetto, risalendo al suo vissuto e a un’eventuale percorso di radicalizzazione o altro tipo di affiliazione criminale”.

“Al momento – ha spiegato Tricarico – i dati sono ben pochi per potersi addentrare in analisi approfondite”, eppure potrebbe avere un ruolo nella vicenda l’utilizzo del sito da parte dell’Usaf: “Per ora sarei portato a pensare che abbia un ruolo il fatto che non sia una base totalmente britannica”, ha detto il generale. “Sarà facile scoprirlo”.

La base Raf Mildenhall ospita il 100esimo Air Refueling Wing dell’Aeronautica militare americana e conta un personale militare di 3.200 persone a cui si aggiunge uno staff civile britannico di circa 400 unità. A gennaio 2015 il dipartimento della Difesa americano aveva annunciato il trasferimento delle attività, mentre a gennaio 2016 il ministero della Difesa britannico aveva comunicato la futura vendita del sito. Eppure, lo scorso settembre, l’Usaf ha posticipato le operazioni di ridispiegamento presso una base in Germania nel 2024. Con la base di Lakenheath, il sito di Mildenhall rappresenta la più importante presenza statunitense nel Paese, per questo in passato al centro di proteste da parte di gruppi pacifisti.