Integrazione RPAS in spazio aereo civile, il Flare del Cira fa centro

Di Michela Della Maggesa

E’ stata completata con successo la campagna di volo sperimentale condotta dal Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) con il velivolo Flare. L’obiettivo era dimostrare la potenzialità delle tecnologie e procedure operative messe a punto per l’integrazione in sicurezza dei velivoli a pilotaggio remoto nello spazio aereo civile controllato. La campagna di volo appena conclusa fa parte delle attività sperimentali previste dal progetto di ricerca Raid (RPAS ATM Integration Demonstration), finanziato nell’ambito del programma europeo Sesar per lo studio di un innovativo sistema di gestione del traffico aereo per il cielo unico europeo. Il progetto è guidato dal Cira, con la partecipazione di alcune Pmi italiane che operano nel settore degli RPAS (DeepBlue, Nais e Nimbus), dell’ente nazionale maltese per l’assistenza al volo (MATS) e dell’Università di Malta.
Le prove di volo sono state eseguite con la piattaforma sperimentale Flare, completamente sviluppata e integrata dal Cira sul velivolo Tecnam P92. Il coinvolgimento di altri due velivoli, un mini-drone ed un ultraleggero opportunamente strumentati, ha consentito di riprodurre condizioni critiche di traffico, tra cui anche situazioni di perdita di separazione. Per rendere quanto più realistica l’attività di sperimentazione, il pilota da remoto e i controllori di volo hanno operato in due diverse stazioni di controllo sviluppate ed allestite dal Cira all’interno dell’area di volo.
Diversi gli scenari operativi riprodotti nel corso dell’intera campagna di volo, durata una settimana: oltre alle modalità di pilotaggio remoto a piena autorità e con differenti livelli di automazione, sono state sperimentate la gestione da parte dei controllori di volo di perdite di separazione causate dagli altri velivoli coinvolti nella sperimentazione, la gestione di condizioni di emergenza opportunamente indotte sui sistemi critici di volo (data-link, GPS, ecc) e la gestione da parte del pilota remoto di perdite di separazione grazie al sistema sviluppato al Cira di Detect & Avoid (basato sulla tecnologia ADS-B). I risultati della campagna saranno presentati a giugno.