Il Joint Program Office fa il punto sui sistemi d’arma dell’F-35

Di Michela Della Maggesa

Tutte e tre le varianti del caccia F-35 stanno proseguendo l’attività di certificazione relativa ai sistemi d’arma. Tra le tappe più significative degli ultimi mesi, la convalida del software al livello 2B e l’esecuzione di diverse prove di rilascio e di ingaggio, utili al conseguimento della Initial Operational Capability (IOC) con il corpo dei Marine, prevista per luglio. In particolare, il programma JSF ha superato a dicembre 2014 le 25.000 ore di volo, grazie alle 16.200 ore totalizzate dalla flotta militare e alle 8.950 dai velivoli utilizzati per i test (System Development and Demonstration test aircraft). Da Washington fanno inoltre sapere che per la variante A, equipaggiata con GAU-22 da 25 mm, le prove in volo inizieranno a metà anno sulla base di Edwards e includeranno test a fuoco a terra, taratura della carica frontale, integrazione e collaudi operativi in volo. Anche per le versioni B e C le prove con il cannone cominceranno quest’anno, per andare incontro all’esigenza Usa di avere disponibile il sistema d’arma di General Dynamics con il software 3F, quindi indicativamente attorno al 2017, con i caccia prodotti nell’ambito della Low Rate Initial Production (LRIP) nove. “Lo sviluppo del caccia sta procedendo in anticipo sui tempi previsti dalla Technical Baseline Review approvata nel 2010”, ha dichiarato Chris Bogdan, F-35 program executive officer. “Tutti i test necessari al software 2B, quello che sarà utilizzato dai Marines con la IOC, sono stati completati e siamo pronti per la certificazione della combat capability”. L’F-35 nei mesi scorsi ha, tra le altre cose, condotto il primo volo e il primo notturno con il casco di terza generazione portato al livello software 3iR4; il primo Mission Effectiveness Close Air Support (CAS) giorno-notte; il lancio del primo missile AMRAAM AIM-120 da un F-35C, realizzando i test di separazione necessari al software di blocco 2B; il primo rilascio di una bomba GBU-39 da 250 libbre e il primo test di flutter con l’AIM-132 Advanced Short Range Air to Air missile (ASRAAM) e con Paveway IV. A novembre è stato infine realizzato il primo lancio di un missile supersonico guidato e il primo rilascio di JDAM su obiettivi generati da EOTS (Electro-Optical Targeting System).