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Il vicepresidente della Commissione europea e commissario europeo per il lavoro, la crescita, gli investimenti e la competitività, Jyrki Katainen, ha visitato oggi lo stabilimento Thales Alenia Space di Roma. Accolto dal presidente e amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, Elisio Giacomo Prette, Katainen è stato accompagnato al centro di sviluppo antenne ed equipaggiamenti dell’azienda, un laboratorio dotato delle più avanzate attrezzature dove le antenne satellitari vengono integrate e testate da tecnici e ingegneri altamente specializzati. In particolare, Katainen ha avuto modo di vedere la linea di produzione, dove in questo momento, alcune delle antenne dei primi 22 satelliti FOC (Full Operational Capability) del sistema di navigazione europeo Galileo, già commissionate a Thales Alenia Space, sono in diverse fasi di integrazione e test . “Thales Alenia Space è un bell’esempio di impresa autenticamente europea che mette il proprio know-how anche al servizio dei grandi progetti infrastrutturali dell’Unione europea”. Ha affermato il vicepresidente. “Realtà come questa possono rappresentare un grande contributo alla mobilizzazione di investimenti europei in settori strategici e ad alto contenuto di tecnologia, ricerca ed innovazione, ed uno strumento di ripresa della crescita economica in Europa”. Thales Alenia Space è uno dei partner fondamentali in Galileo e sin dall’ inizio del progetto ha contribuito alla definizione dell’architettura dell’intero sistema. Nella attuale fase FOC Thales Alenia Space è responsabile delle attività di system support, necessarie all’Agenzia spaziale europea, nel suo ruolo di responsabile del sistema. Ha in carico la progettazione e lo sviluppo del segmento di controllo di missione a terra (GMS) e di sottosistemi chiave del segmento spaziale. Inoltre, è stata responsabile delle attività di assemblaggio, integrazione e test del satellite Giove-B e del gruppo di 4 satelliti IOV (In Orbit Validation) eseguite nello stabilimento di Roma. In aggiunta ai 4 satelliti IOV sono già stati commissionati da Esa, per conto della Commissione europea, 22 satelliti FOC ed una nuova competizione è attesa a breve per l’acquisizione di ulteriori satelliti necessari al completamento ed al mantenimento della costellazione. Altro progetto europeo di cui si è parlato nel corso della visita è Copernicus, il programma di osservazione satellitare della Terra dell’Agenzia Esa in partnership con la Commissione europea, che ha come principale obiettivo quello di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta. In qualità di primo contraente, Thales Alenia Space è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e collaudo delle costellazioni per le Missioni Sentinel-1 e Sentinel- 3.