L’Egitto ha i suoi primi tre caccia Rafale

Di Michela Della Maggesa

Dassault Aviation ha consegnato oggi all’Egitto i suoi primi tre caccia Rafale biposto. Si tratta della prima consegna dei velivoli fuori della Francia, avvenuta a seguito del primo contratto di export firmato per il sistema d’arma qualche mese fa, che comprende 24 Rafale, di cui 16 biposto. I caccia sono stati stornati dalle consegne dell’Aeronautica francese e opportunamente modificati. Ovvero è stato escluso l’armamento nucleare e gli apparati di comunicazione di standard Nato. Dopo una tappa in Corsica, i velivoli arriveranno in Egitto domani, in tempo per l’inaugurazione dell’ampliamento del Canale di Suez. Dassault Aviation si è occupata anche dell’addestramento dei piloti egiziani e dei manutentori. Nel 2016, fa sapere la stampa d’oltralpe, ne saranno consegnati altri tre, unitamente alla formazione di altri quattro piloti. A maggio scorso il caccia ha ricevuto un secondo contratto da parte del Qatar. La commessa prevede 24 velivoli fermi e una tranche opzionale per altri esemplari (dai 12 ai 24). Anche in questo caso accanto al caccia, il contratto include un pacchetto per l’armamento, che comprende il missile Storm Shadow (Scalp Naval), il missile aria-aria di lungo raggio Meteor e l’antinave Exocet, per un valore di circa 6,3 miliardi di euro.