, In Evidenza

Il campione nazionale dell’aerospazio, Leonardo, fa il suo ingresso nel mercato dello smistamento bagagli in Medio
Oriente. Il Gruppo progetterà, fornirà e installerà il sistema per la gestione dei bagagli (Baggage Handling System – BHS) del nuovo terminal 4 dell’aeroporto internazionale di Kuwait City. L’annuncio è stato diffuso durante il Salone Gulf Defence and Aerospace 2017, in corso in questi giorni a Kuwait City, a cui il Gruppo di piazza Monte Grappa sta partecipando.

La fornitura si inserisce in un progetto più ampio lanciato nel 2016 dalla direzione generale dell’aviazione civile del Kuwait (Directorate General of Civil Aviation – DGCA), che prevede la costruzione di un nuovo terminal passeggeri e di tutte le infrastrutture associate. I lavori sono guidati da una joint venture tra la società kuwaitiana First Kuwaiti e la turca Cengiz Insaat. Quest’ultima ha affidato a Leonardo il contratto per il nuovo impianto. Il nuovo terminal 4 farà fronte al continuo aumento del traffico nell’aeroporto internazionale di Kuwait City, gestendo fino a 4.5 milioni di passeggeri all’anno. “Il sistema di Leonardo consentirà di supportare il flusso bagagli in modo fluido ed efficiente”, spiega l’azienda in una nota.

La consegna è prevista entro la primavera del 2018, affinché il nuovo terminal sia in grado di supportare in maniera efficace e nel più breve tempo possibile le operazioni aeroportuali gestite nel Terminal 1, già esistente. Il BHS di Leonardo utilizza la tecnologia più avanzata per garantire affidabilità, bassi consumi energetici e facilità di manutenzione. La società fornirà un impianto completo inclusi sottosistemi per le partenze e gli arrivi, 48 banchi check-in, macchine a raggi X “Standard 3”, caroselli di formazione dei voli, un’area di screening di livello 3 per i bagagli sospetti, linee di arrivo che alimentano i caroselli di riconsegna dei bagagli con screening doganale tramite macchine a raggi X. “Operatori e personale di manutenzione – aggiunge la nota del Gruppo – potranno inoltre far affidamento sul sistema di monitoraggio fornito da Leonardo”.