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Si è attestato a 2,5 miliardi di euro il valore dei nuovi ordini di Leonardo, che oggi ha approvato i risultati del primo trimestre 2019. In particolare, il portafoglio ordini arriva a  36,6 miliardi (pari a circa 3 anni di produzione), L’Ebit sale del 29%, a 35 milioni, mentre i ricavi ammontano a 2,7 miliardi (+11,2%). L’utile netto è di 77 milioni e rappresenta una crescita  del 54%. “I risultati del primo trimestre – commenta l’ad, Alessandro Profumo – sono solidi e in crescita, in linea con le attese. Confermiamo la Guidance 2019 e restiamo focalizzati sull’esecuzione del Piano industriale volto alla crescita sostenibile del gruppo”.

A determinare la crescita del 16,4% degli ordini e dei ricavi sui primi tre mesi del 2018, elettronica per la difesa e sicurezza (che ha beneficiato di importanti acquisizioni soprattutto in Leonardo DRS) e, in misura inferiore, elicotteri. In questo particolare segmento l’andamento del primo trimestre 2019 conferma “l’efficacia del percorso intrapreso lo scorso anno” evidenziando, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, una crescita (ordini e ricavi), principalmente per l’acquisizione del contratto relativo alla fornitura alla Spagna di 23 elicotteri NH90 e per le maggiori attività su programmi governativi. Alla luce di questo la redditività risulta in linea con il primo trimestre del 2018 e con le aspettative per il 2019.

Nel comparto elettronica per la difesa e sicurezza invece, il primo trimestre del 2019 è stato caratterizzato da una buona performance sia dal punto di vista commerciale che dei risultati economici rispetto al primo trimestre 2018 con ordini e redditività sensibilmente in crescita, grazie a Leonardo DRS e alla Divisione Elettronica e per effetto dei maggiori volumi e della migliore redditività registrata in tutte le aree di business.

Per quanto riguarda il settore aeronautico, nel corso del primo trimestre 2019 sono stati acquisiti ordini per 454 milioni di euro, principalmente relativi alla Divisione Velivoli. Dal punto di vista produttivo, sono state effettuate 40 consegne di sezioni di fusoliera e 16 stabilizzatori a Boeing per il programma B787 (nel primo trimestre del 2018 erano state consegnate 35 fusoliere e 20 stabilizzatori) a cui vanno aggiunte 17 fusoliere per il programma ATR (contro le 20 del primo trimestre 2018). Lato militare, sono state consegnate a Lockheed Martin 8 ali per il programma F-35.

Risultati in calo infine per lo spazio, riconducibili alle minori attività sviluppate nel periodo nel segmento manifatturiero, in particolare per satelliti di telecomunicazioni, e ai maggiori costi per attività di sviluppo relativi a piattaforme satellitari di nuova generazione.

Rilevanti nel periodo il closing dell’operazione di acquisto del 98,54% di Vitrociset, in data 31 gennaio 2019, essendosi verificate tutte le condizioni previste, (tra cui le autorizzazioni Golden Power e Antritust), e a marzo la firma con il ministero della Difesa algerino di un accordo per la costituzione di una joint venture per l’assemblaggio nel Paese di elicotteri di Leonardo, la loro vendita e la fornitura dei relativi servizi per diversi impieghi.