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L’acuirsi delle crisi internazionali riguarda da vicino anche il nostro Paese che sta operando nelle zone oggi più calde. Nella giornata di ieri due caccia italiani, nello specifico due Eurofighter rischierati a Siauliai (Lituania), hanno intercettato e scortato un aereo russo che volava sul Mar Baltico, in prossimità dello spazio aereo controllato dalla Nato, con possibilità di sconfinamento. Un intervento analogo c’era stato lo scorso 31 gennaio. Queste sortite da parte di assetti nazionali contro aerei russi, sono svolte nell’ambito del Baltic Air Policing, attività internazionale di sorveglianza dello spazio aereo, che si sta svolgendo a favore delle Repubbliche Baltiche, non in grado di garantire tale capacità con risorse proprie.
All’operazione partecipano a turno, dal 2004, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti. In particolare per quanto riguarda l’Italia, il 31 dicembre 2014 l’Aeronautica Militare è subentrata alla forza aerea portoghese per svolgere il suo primo turno di sorveglianza sul Baltico, come previsto dagli accordi, schierando 4 Eurofighter. Il turno durerà 4 mesi e l’Italia ha il ruolo di leading nation nell’ambito dell’operazione. Operazioni di questo tipo sono già state svolte dall’Aeronautica a favore dell’Albania, della Slovenia e dell’Islanda. In questo periodo i cacia italiani sono affiancati a quelli di delle aeronautiche polacca, spagnola e belga, dislocati sulle basi di Šiaulai, Amari (Estonia) e Malbork (Polonia).
Come noto, l’altro grande impegno internazionale dell’Italia è rappresentato dalla coalizione internazionale anti Isis. La componente aera nazionale è in questo caso schierata in varie basi in Kuwait, in maniera da poter svolgere missioni nel teatro operativo iracheno. In particolare sono stati inviati dall’Aeronautica un tanker KC-767 per il rifornimento in volo, due Predator e quattro caccia Tornado, arrivati in teatro per ultimi lo scorso novembre. La prima missione del tanker è stata effettuata il 17 ottobre 2014. Con questi assetti l’Aeronautica militare ha messo a disposizione della coalizione la capacità nazionale di ricognizione ISR (ricognizione, sorveglianza e intelligence), contributi essenziali per acquisire informazioni e dati su tutto ciò che si muove nel territorio. I velivoli sono stati fin da subito pienamente operativi, svolgendo missioni di rifornimento in volo a favore degli assetti della coalizione ed effettuando attività di ricognizione e sorveglianza nel teatro operativo iracheno.