L’Oman presenta il nuovo aeroporto in Dhofar

Di Francesco Pesce

Il Sultanato dell’Oman ha aperto il nuovo aeroporto di Salalah. Le attività aeroportuali e il traffico aereo hanno avuto già inizio, mentre l’inaugurazione ufficiale si terrà a novembre, in concomitanza con le celebrazioni per il 45esimo anniversario dell’indipendenza nazionale dalla Gran Bretagna.
L’impianto aeroportuale include un terminal passeggeri di oltre 65mila metri quadrati e accoglierà 2 milioni di viaggiatori l’anno, almeno nella prima fase. La pista principale lunga 4 chilometri e larga 75 metri, e consente l’atterraggio dei più grandi aeromobili, incluso l’Airbus A380. L’aeroporto è dotato dei più avanzati sistemi di navigazione aerea e di atterraggio automatico nel rispetto degli standard e delle norme internazionali.
La torre di controllo è alta 57 metri e dotata di sistemi e tecnologie moderni. Il complesso comprende 27 edifici, tra cui uno adibito al controllo del traffico aereo, un centro informatico e un’unità per lo smistamento dei bagagli nel terminal passeggeri con tre nastri trasportatori per il trasferimento dei bagagli dei voli nazionali e internazionali.
Mohammed Bin Nasser Al Za’abi, presidente dell’Autorità per l’aviazione civile, ha dichiarato che il nuovo aeroporto è uno dei punti di svolta del governatorato del Dhofar, nonché uno dei più moderni al mondo con le sue dotazioni d’avanguardia e dispone di 30 banchi di check-in e 10 gate d’imbarco.
La struttura è progettata per fornire servizi di elevata qualità ai passeggeri dall’arrivo in aeroporto fino all’imbarco. Vi sono 29 ascensori, 13 scale mobili e 8 tunnel d’imbarco,  una sala VIP e un parcheggio per 2.200 veicoli che include aree per auto di rappresentanza e taxi.