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Al salone militare MSPO, in corso in Polonia, Mbda ha firmato Lettere di intenti (LoI) con due industrie polacche, Mesko e Pit-Radwar – entrambe parte del consorzio Polish Air Defence – relative al programma “Wisla” per la difesa antiaerea e antimissile balistico a medio raggio. La prima di queste due Loi, firmate dal ceo del gruppo, Antoine Bouvier, conferma l’impegno della società missilistica europea nello sviluppo di partnership industriali di lungo termine con l’industria polacca. Alla Polonia infatti Mbda ha proposto un interessante pacchetto di trasferimenti tecnologici con l’intento di sostenere la candidatura del missile Aster 30 e dei suoi sviluppi futuri in chiave antibalistica.

In particolare, l’accordo con Mesko riguarda l’espansione della partecipazione dell’azienda polacca al programma Aster 30 B1 ed anche al nuovo missile antiaereo di medio raggio Aster B1 NT, che il gruppo spera di lanciare formalmente nel 2015. Mesko potrebbe produrre alcune importanti componenti del missile e averne l’assemblaggio finale. Mbda si è detta diposta a trasferire in Polonia diverse tecnologie come quelle riguardanti booster, attuatori e manutenzione. Il secondo accordo, quello con Pit-Radwar, include invece trasferimento di know how per l’uplink receiver del missile, sia in versione Block 1, che Block 1 NT. La Polonia ha mostrato interesse per i sistemi antimissile Samp-T e Mamba realizzati da Mbda per le Forze Armate italiane e francesi.