Modello vincente non si cambia, parola del ceo di easyJet Carolyn McCall

Di Michela Della Maggesa

AMBURGO – L’alleanza tra Alitalia ed Etihad avrà sicuramente delle implicazioni anche per noi, tuttavia dobbiamo vedere come evolverà sul mercato”. A dirlo, ad Amburgo, Carolyn McCall, ceo easyJet, a margine della cerimonia di consegna del 250° A320 della low cost britannica, terzo maggior operatore di single aisle Airbus. “Ogni volta che assistiamo ad una spinta per l’industria aeronautica l’accogliamo con favore e l’Italia è un mercato strategico per easyJet, dove vogliamo continuare a crescere ancora, forti del fatto che i passeggeri italiani apprezzano i nostri servizi”. Il numero uno della compagnia, che ha la sua prima base continentale europea in Italia, a Malpensa, ha infatti spiegato che a partire dalla prossima stagione, utilizzerà gli slot detenuti a Linate per la tratta Fiumicino-Linate, effettuata dal 2013 con 5 collegamenti quotidiani, per avviare ulteriori collegamenti: Amsterdam, Parigi e Londra.
Il modello di easyJet è un modello vincente, spiegano ad Amburgo i vertici del vettore, “che necessita di essere consolidato e rafforzato con nuove basi e aeromobili più capaci e maggiormente efficienti” e non di essere cambiato a favore di scelte “rischiose”, come il lungo raggio, che “potrebbe metterlo in difficoltà”. In questo momento easyJet – che ogni anno cresce in capacità offerta ad un rateo del 20% – offre una rete di collegamenti che connette i principali aeroporti europei ed ha una flotta di 234 aeromobili (85 A320 e 149 A319) che collegano oltre 130 aeroporti in 33 Paesi. Il 250° A320 è stato consegnato con una speciale livrea, che raffigura 250 aeromobili in miniatura. Come tutti gli aeromobili consegnati recentemente, anche il duecentocinquantesimo A320 è dotato di Sharklet, i dispositivi situati alle estremità alari che permettono di aumentare l’efficienza delle ali, riducendo il consumo di carburante.
“La consegna del nostro 250° velivolo conferma il successo della partnership fra Airbus e easyJet”. Ha detto Carolyn McCall. “La nostra flotta, sempre più ampia ed efficiente, ci permette di continuare a offrire ai passeggeri un modo di viaggiare facile e conveniente. Solo 4 anni fa abbiamo festeggiato la consegna del 200° aeromobile, e oggi siamo la compagnia aerea più giovane d’Europa ad avere raggiunto più velocemente di tutte le altre una flotta composta da 250 aerei Airbus. Siamo orgogliosi di avere due partner affidabili come Airbus e CFM”. La compagnia ha attualmente in ordine con Airbus 158 aeromobili, tra cui 100 A320neo, la cui entrata in servizio è prevista nel 2018. “Il neo  sarà molto importante per easyJet”. Ha detto il ceo. “Per noi è essenziale avere macchine sempre più efficienti e questa versione ci permetterà un risparmio del 15% sui consumi, a vantaggio anche dell’ambiente”. Intanto, Airbus ha confermato il primo volo del neo, equipaggiato da motori CFM, per la prima metà 2015 e di voler portare il rateo di produzione degli A320, oggi di 42 unità, a 46 velivoli-mese nel 2016, per arrivare a 50 nel 2017. Gli ordini totali per questa famiglia ammontano oggi a 15.300, mentre le consegne sono state 9.000, 600 delle quali nel 2014. Questi velivoli sono usciti da tutte e tre le linee di assemblaggio finale del velivolo, ovvero Tolosa, Amburgo e Tianjin, mentre il prossimo anno uscirà il primo A320 “americano”, dalla linea di Mobile, in Alabama. A festeggiare l’arrivo del 250° A320, il presidente e ceo di CFM, Jean-Paul Ebanga, Didier Evrard e Christopher Buckley, rispettivamente Evp e Head of Programmes e Evp Europa, Africa e Asia-Pacifico di Airbus.