Occar affida a Eurosam il supporto in-service per Francia, Italia e Regno Unito

Di Redazione Airpress

L’Organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti (Occar) ha affidato al consorzio franco-italiano Eurosam il contratto New In-service support (N-Iss) per le Forze armate di Francia, Italia e Regno Unito.
Il nuovo contratto, della durata di cinque anni, segue l’Iss del luglio 2012, considerato uno dei maggiori programmi di armamento multinazionali. Servirà a fornire supporto ai maggiori programmi missilistici di cui dispongono i tre Paesi durante il loro servizio.

Sulla base dell’accordo, l’Occar e Eurosam (joint venture tra MBDA e Thales) collaboreranno per fornire una comunità di supporto rispondente ai requisiti di tre Paesi e cinque utilizzatori finali (tra forze aeree, navali e terrestri). L’accordo include, infatti, supporto in-service per i sistemi terrestri e navali di Francia e Italia (SAAM-Fr, SAAM-It, PAAMS e SAMP/T) e per tutti i missili Aster (Aster 15, Aster 30 e Aster Block 1) dei tre Paesi coinvolti.

“Il nuovo contratto – fa sapere il consorzio Eurosam – rappresenta un notevole aggiornamento del precedente e comprende non solo sviluppi focalizzati (introduzione di pacchetti di riparazione e gestione semplificata) ma anche supporto efficiente in termini di costi, a lungo termine e adattabile per l’intero ciclo di vita (anticipando rilevanti modernizzazioni e rispondendo all’obsolescenza di lungo termine)”.

In particolare, l’accordo permetterà all’Occar, ai tre Stati e ai rispetti comparti industriali di condividere analisi contrattuali attraverso report periodici, che incorporeranno anche ogni potenziale cambiamento nelle specificazioni nazionali in merito alla performance delle attività logistiche e di supporto.

“Negli anni passati, i sistemi Eurosam, SAAM, PAAMS o SAMP/T, hanno protetto le forze dei nostri Paesi in tutto il mondo, contribuendo alla libertà d’azione e all’influenza nazionale”, ha detto il managing director di Eurosam Abdoulaye Samba. “Ritengo che il rinnovamente del contratto di in-service support sia una forte dimostrazione di fiducia da parte dei nostri clienti nazionali, a beneficio del lavoro realizzato cooperazione con l’Occar ed Eurosam”. Questo, ha aggiunto, “ha un significato speciale – ha aggiunto – nel periodo stesso in cui 25 Stati europei hanno deciso di unire le forze per migliorare le capacità militari e l’autonomia strategica nella cooperazione rafforzata permanente”.