La Pinotti arma la cultura della difesa

Di Leonardo Ventura

Il ministero della difesa taglierà ancora ma senza incidere sugli investimenti che, anzi, dovranno essere potenziati. A rassicurare il comparto industriale è stata proprio la titolare di Via XX Settembre, Roberta Pinotti, intervenendo al dibattito organizzato in occasione del primo anno di Airpress in formato mensile.
Le parole del ministro sono arrivate dopo gli appelli del presidente dell’Aiad, Guido Crosetto, e del presidente di Boeing Italia, Antonio De Palmas, che ha richiamato l’attenzione sui rischi che una dispersione di risorse e competenze potrebbe comportare, tanto più in un momento storico in cui, nel mercato aerospaziale, si affacciano nuovi e agguerriti player dei Paesi emergenti. “I tagli di spesa su entrambe le sponde dell’Atlantico sono dettati da esigenze economiche e finanziarie chiare e urgenti ma queste non possono essere l’unico aspetto che definisce il nostro futuro. Dobbiamo impedire insieme il disarmo intellettuale che continui e radicali tagli di investimenti in R&S stanno determinando”, ha detto De Palmas.
Un rischio che il ministro Pinotti non intende correre, proponendo piuttosto un Patto per condividere un approccio strategico ed evitando di “essere tirata per la giacchetta” dalle singole aziende. Su spazio e programma Jsf, insomma, il ministero farà la sua parte ma attendendo anche una maggiore capacità di investimento in Italia da parte del sistema industriale.
E che si respiri una certa vivacità nel comparto è testimoniato dal fatto che Roma è oggi teatro di ben due eventi che raccontano il mondo della difesa. Il primo, dedicato alla sicurezza internazionale, si terrà alle ore 11 presso il Centro studi americani nell’ambito degli appuntamenti di Diplomacy, il Festival della Diplomazia. Parterre de roi con il presidente della Commissione difesa al Senato, Nicola Latorre e il vicepresidente dello Iai, Vincenzo Camporini.
L’impatto dell’innovazione tecnologica sugli investimenti nel campo elicotteristico duale sarà invece l’oggetto di un incontro che si terrà alle 16:30 a Palazzo Rondanini. Lo Iai presenterà una ricerca inedita e di grande interesse. Ne discuteranno l’ex ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, l’ad di AgustaWestland Daniele Romiti, ed il capo del IV Reparto SDM Alberto Rosso.
Ricerca e sviluppo sono le parole chiave del futuro industriale italiano e questo è tanto più vero per la difesa, dove politica, istituzioni, think tank e imprese sono chiamate a lavorare insieme. E’ questo il senso di quella cultura della difesa che è la cifra del governo Renzi e del ministro Pinotti.