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Effettuato con successo il primo lancio di un missile Aster 30 telemetrico da Nave Bergamini presso il poligono interforze di Salto di Quirra (Nuoro). Lo fa sapere la Marina Militare che spiega che il lancio, totalmente sperimentale, è stato realizzato per la qualifica del sistema missilistico terra-aria di autodifesa estesa (Surface to Air Anti Missile System Extended Self Defence – Saam Esd). L’Aster 30 è un missile superficie-aria con gittata superiore ai 100 km pensato per offrire protezione dalle minacce provenienti dal cielo. Con il lancio da Nave Bergamini, la prima unità del programma italo-francese Fremm (Fregata Europea Multi Missione) in dotazione alla Marina Militare, il poligono sardo torna all’impiego dopo quattro anni. “Il lancio è stato effettuato in piena aderenza alla pianificazione che abbiamo elaborato. Tutte le fasi del lancio hanno rispecchiato fedelmente le attese”, ha detto il capitano di fregata Angelo Turco, responsabile della preparazione e dell’esecuzione del lancio. “Il successo del lancio – ha aggiunto – conferma l’eccellente lavoro di squadra che durante questa complessa attività abbiamo svolto in perfetta sinergia con l’industria”. La produzione del sistema missilistico è, infatti, sotto la responsabilità di MBDA Italia, componente italiana del colosso missilistico europeo in joint venture tra BAE Systems (37,5%), Airbus Group (37,5%), Leonardo-Finmeccanica (25%).

Il sistema è composto da un calcolatore Agis (Assieme di gestione interfaccia sistema) per le funzioni di comando e controllo, un radar multifunzione attivo Mfr (Multi function radar) per le funzioni di ricerca, scoperta, tracciamento bersagli e guida missili e dal gruppo di due moduli di lancio verticale Sylver A-50. Per la qualifica servirà un ulteriore lancio, previsto per il prossimo aprile, attraverso un sistema missilistico Saam Esd in modalità integrata con il Cms, sistema di combattimento di bordo.