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Lo scorso 2 giugno Lockheed Martin ha effettuato a Sacheon, Corea, il primo volo di prova dell’addestratore T-50A, che sarà offerto all’Aeronautica americana nella gara per il nuovo addestratore avanzato. “Il velivolo nella nuova configurazione, equipaggiata con un cockpit di quinta generazione ed altri miglioramenti, si è comportato in maniera impeccabile”. Ha dichiarato Mark Ward, Lockheed Martin T-50A lead test pilot, dopo il volo. “Non ho dubbi – ha aggiunto – che questo aereo colmerà il divario tra gli addestratori attuali e i caccia di quinta generazione”.

L’offerta è basata sul T-50 della KAI (Korea Aerospace Industries), che ha accumulato oltre 100.000 ore di volo con più di 100 aerei in servizio attualmente. “Il T-50A – fa sapere Lockheed – è pronto ed è l’unica offerta che si adatta a tutti i requisiti dell’APT (Advanced Pilot Training competition). Inoltre è una soluzione a basso rischio, in grado di consegnare al cliente le capacità richieste nei tempi”. Anche Lockheed Martin, che stà costruendo in South Carolina lo stabilimento per la produzione e la manutenzione del T-50A, ha studiato per questa competizione – uno dei maggiori programmi militari dei prossimi anni – un’alternativa clean-sheet, scartandola per motivi di tempi e di costi.

Alla competizione che riguarderà solo nella fase iniziale oltre 300 macchine, e sistemi associati, partecipa anche il T-100, versione per il programma T-X, dell’addestratore M-346 di Finmeccanica-Leonardo. La società italiana sarà in team con Raytheon. Assieme al player americano, CAE e Honeywell Aerospace. “La nostra soluzione, pienamente rispondente alle attuali esigenze di contenimento dei budget e a basso rischio, coniuga le esperienze acquisite da un velivolo già provato sul campo con una serie di nuove tecnologie per l’addestramento completamente integrate. Il nostro team, forte delle esperienze, capacità e competenze maturate negli anni, è il più qualificato a rispondere ai requisiti di missione della Forza Aerea degli Stati Uniti”. Aveva dichiarato tempo fa Rick Yuse, presidente di Raytheon Space and Airborne Systems. Il contratto dovrebbe essere assegnato dal Pentagono il prossimo anno, mentre la fase di sviluppo è prevista tra il 2018 e il 2022. E sempre riguardo il 346, a breve ci sarà il rollout del primo esemplare per l’aeronautica polacca.